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Gusto

Hermes, il riso rosso che si sposa con carni bianche e crostacei

La curiosità: deriva dall'incrocio del riso Venere e Indica

di Errica Tamani

22 marzo 2015, 17:53

Stando alla mitologia, a parte condividere la natura divina, Venere (nome che i Romani diedero ad Afrodite) ed Ermes (Mercurio per gli antichi romani) non hanno stretti legami di parentela.
L’ipotesi di una paternità da parte di Zeus per entrambi non è certa, soprattutto nel caso della dea dell’amore. A tavola invece è tutta un’altra storia. Una storia che ha come sfondo il Vercellese, terra rinomata per la vocazione risiera. Lì infatti, come abbiamo già avuto modo di raccontare, è nato il riso nero integrale chiamato Venere. Ebbene, ancora in quella provincia è stato creato un altro riso, particolare quanto il precedente in fatto di colore e aroma.
Come molti avranno indovinato, questo curioso riso porta il nome maschile di Ermes e deriva dall’incrocio (no OGM) tra il riso Venere (a granello medio e peri-carpo nero) ed un riso di tipo indica (a granello lungo e stretto e pericarpo bianco). Segni particolari? Chicco lungo e stretto color rosso ruggine naturale e profumo e sapore che ricordano il Venere nero, dunque note di pane sfornato, sebbene con intensità più delicata.
Nato in Pianura Padana, Ermes cuoce in circa 35 minuti, mantenendo i chicchi ben sgranati, croccanti ma un po’ più morbidi rispetto al Venere. Il riso rosso Ermes è proposto solo nella versione integrale dato che è la parte esterna del chicco a contenere le doti cromatiche e aromatiche che lo contraddistinguono.
Essendo ricco di sapore di per sé non necessita di grandi condimenti. Una volta cotto e saltato in padella, si sposa benissimo con carni bianche, crostacei e verdure proprio come il genitore nero.
In tal senso ecco la ricetta, di Gianpiero Cravero de “Il Convivium” a Novara, uno dei primi chef a sperimentare già nel 1998 il riso Venere in cucina (gli ingredienti sono per 4 persone): 250 gr riso rosso Ermes; 4 piccoli petti di faraona (o pollo); 12 code di gamberi parzialmente sgusciate; un peperone; una zucchina; una cipolla; vino bianco; curry; olio d’oliva. Per iniziare, lessare il riso rosso Ermes in poco brodo vegetale.
Scolarlo e lasciarlo raffreddare su un vassoio. Successivamente, disporre in padella i petti di faraona leggermente salati e, quando sono ben dorati, unire le verdurine tagliate finemente, facendo rosolare la faraona e le verdurine per qualche minuto. Sfumare con vino bianco e aggiungere un pizzico di curry. Portare a cottura.
In una padella antiaderente rosolare i gamberi con poco olio d’oliva.
Togliere i gamberi, ma tenere da parte il fondo di cottura per cuocere il riso rosso e farlo insaporire leggermente. Servire disponendo sul piatto il riso rosso Ermes, poi la faraona, i gamberi e in ultimo le verdurine.