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Agricoltura

Il fascino delle camelie

OrtoGiardinoBalcone a cura di Mara Troni

di Mara Troni

24 marzo 2015, 19:15

Il fascino delle camelie

Con il termine generico “Camelia” si raccolgono diverse specie, molte varietà e un numero elevato di ibridi interspecifici. Sono arbusti sempreverdi originari del sud est asiatico, in particolare Cina e Giappone. La camelia japonica può raggiungere altezze considerevoli, tanto da essere assimilata ad un albero. Le foglie sono lucide e coriacee, le corolle, per la loro indiscussa bellezza, contendono alle rose e alla peonie il titolo di “regine” del giardino. Nel linguaggio dei fiori, quelli della camelia, sono da sempre sinonimo di bellezza e grazia: in particolare quelli rossi indicano perfezione raggiunta, quelli rosa dolcezza, e quelli bianchi giovinezza. Non hanno particolari esigenze di coltivazione ma richiedono una posizione corretta in termini di luce e temperatura oltre che un idoneo substrato.
Le camelie amano i climi temperati, ma non vogliono il troppo caldo del pomeriggio quindi serve un'ombreggiatura parziale nelle ore più calde. In ogni caso vanno difese dal freddo. Le camelie sono piante tipiche delle zone boscate con terreni ricchi di sostanza organica proveniente dal progressivo disfacimento delle foglie e di altri residui vegetali e per questo richiedono terreni a reazione acida.
Il terreno deve essere soffice, leggero, capace di trattenere l’umidità, ma anche ben drenato per evitare ristagni idrici. Le camelie desiderano essere innaffiate con abbondanza, soprattutto in estate. Vivono anche fino a 20 anni.