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PROVINCIA

Frana a Lesignano, isolata la frazione di Bersatico

di Matteo Ferzini

28 marzo 2015, 21:13

Frana a Lesignano, isolata la frazione di Bersatico

La frazione di Bersatico si trova isolata a causa di una frana, proprio come un anno fa: le forti piogge degli ultimi giorni hanno infatti portato al crollo di una grande quantità di terra sulla strada comunale che porta all’abitato, a poca distanza dal paese di San Michele Cavana.
Sullo stesso tratto di strada, un dissesto analogo aveva creato disagi nell’inverno dell’anno scorso.
L’abitato di Bersatico si trova sul versante lesignanese che si affaccia sul corso del torrente Parma: una decina di abitazioni in tutto, raggiungibili solo attraverso una stretta carrareccia comunale, non percorribile in auto, proveniente dall’abitato di San Michele Cavana. Dalla riva boscosa lungo cui procede tale strada, già a metà gennaio del 2014 si era distaccato un ampio dissesto che era andato ad interrompere il passaggio delle auto provenienti e dirette a Bersatico: un disagio che una serie di lavori, compiuti tempestivamente nel giro di pochi giorni, avevano permesso di risolvere aprendo il passaggio ai mezzi.
Poi, dopo oltre un anno, lo stesso problema si è ripresentato per gli abitanti di Bersatico giovedì mattina: un nuovo fronte franoso, a cento metri di distanza verso la frazione rispetto al luogo del primo crollo, si è aperto lungo il versante sovrastante la strada.
I residenti che, ogni mattina, devono percorrere il tratto di carrareccia per andare al lavoro o altre necessità si sono quindi ritrovati isolati: per loro, da due giorni l’unico modo per spostarsi da Bersatico è rimasto quello di attraversare a piedi il tratto crollato, abbandonando le macchine a pochi passi dalla frana e potendo contare, in alcuni casi, di una seconda macchina dall’altra parte del dissesto. «E’ una situazione di forte difficoltà per noi – spiega una residente -: soprattutto per chi, come nel nostro caso, ha in casa una persona anziana disabile e si potrebbe trovare in necessità del servizio di un’ambulanza. Dover trasportare la spesa o altre necessità ingombranti, poi, diventa un vero disagio quando si deve percorrere un ampio tratto del genere a piedi, in discesa e in mezzo al fango».
Il ringraziamento del residenti va intanto all’operatore comunale che, fin dalla mattinata di giovedì, è giunto sul posto con un escavatore per liberare almeno un passaggio pedonale accanto alla frana, e spianare un piccolo parcheggio per le auto che si devono lasciare lì vicino: questo in attesa di poter quanto prima iniziare veri lavori di sistemazione e sgombero della grande quantità di terra in strada, per la riapertura del tratto.