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ECONOMIA

MecSpe, il made in Parma c'è Dallara e Overmach in testa

28 marzo 2015, 21:13

MecSpe, il made in Parma c'è Dallara e Overmach in testa

Un’auto da corsa avveniristica, macchinari innovativi, prototipi e software per la logistica. Sono solo alcuni dei prodotti presentati dalle dodici realtà parmensi che partecipano all'edizione di Mecspe, la fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione che si chiude oggi.
Lo stand della Overmach è uno dei più importanti – anche per dimensione – dell’intera fiera. «Siamo leader del mercato in Italia nel settore della meccanica utensile – spiega Antonio Massimo, direttore marketing e prodotti –. Quest’anno abbiamo pensato di realizzare uno stand molto significativo per mostrare alla clientela le grandi potenzialità della nostra offerta di macchine, ma anche la nostra capacità di assistere i clienti. Basti pensare che il numero di addetti all’assistenza e fornitura di servizi sulle macchine supera ampiamente le cento unità». Nello stand della Dallara è invece parcheggiata una Renaut RS01, realizzata in fibra di carbonio e kevlar. «Abbiamo interamente progettato e prodotto questo mezzo – spiega Daniele Guarnaccia, project manager – che viene presentato per la prima volta in Italia. E' l’ultima nata tra le vettura da corsa ed è stata sviluppata utilizzando soprattutto la simulazione. In questo modo siamo riusciti ad eliminare la parte sperimentale del progetto, risparmiando risorse pur mantenendo il livello di performance previsto nelle attese». Nello stesso padiglione sono presenti anche l’Unipr racing team della nostra Università e i mezzi che si spostano senza autista sviluppati da VisLab, il laboratorio di Visione artificiale e Sistemi intelligenti diretto dal professor Alberto Broggi del nostro Ateneo. L’ultima nata è Deeva, un auto in grado di spostarsi senza autista grazie alla presenza a bordo di 26 telecamere, 17 computer, 4 laser scanner e un gps.
«Per l’occasione – spiegano i referenti - presentiamo il sistema 3dv, un sistema di visione stereo integrato in grado di riconoscere l’ambiente inquadrato da una telecamera in tre dimensioni». Tra gli stand parmigiani anche quelli di Brunabosi, che importa nel mercato italiano degli utensili tedeschi per la lavorazione di acciai inox e Sicmi di Trecasali, con le sue presse oleodinamiche.
E Fem invece effettua, tra l’altro, delle simulazioni per verificare se un determinato prodotto regge a particolari stress prima di metterlo in produzione. La Stark Global Service di Pilastro si occupa della lavorazione di materiali plastici e in acciaio inox, effettuando anche la progettazione, Cometa Pulegge è una torneria meccanica con fonderia. «Qui in fiera – sottolineano - presentiamo pulegge in alluminio. Siamo sul mercato da oltre 50 anni ed è il primo anno che partecipiamo a Mecspe». Presente anche Azeta Ufficio è una software house di Baganzola che presenta soluzioni per la gestione della logistica e applicazioni per la gestione delle attività di manutenzione per tecnici che lavorano fuori sede, mentre Schafer System Italia si occupa di scaffalature e contenitori fino ad arrivare a sistemi di automazione industriale e infine la Reggiani di Pontetaro presenta prodotti di carpenteria metallica e scaffalature industriali.L.M.