Archivio

salsomaggiore

"Salso troppo trascurata. Cosa diranno i turisti?"

In vista di Expo e degli altri eventi della stagione. Le associazioni: "Non c'è dialogo con l'amministrazione"

di Manrico Lamur

02 aprile 2015, 17:02

Come si sta preparando Salso-
maggiore in vista dei prossimi appuntamenti e cioè, nell'ordine, Pasqua, il convegno su terme, gastronomia e turismo, dal 18 al 20 aprile, la fiera di San Vitale, dal 25 al 28 aprile, e l’Expo di Milano che si svolgerà dal 1° maggio, che porteranno nella città termale migliaia di turisti e visitatori? Non nel migliore dei modi, almeno secondo il punto di vista dei presidenti delle locali sezioni dell’associazione albergatori Adast, Davide Scarazzini, dell’Ascom, Luciano Marzolini, e della Confesercenti, Giorgio Vernazza che vedono una città trascurata soprattutto nel decoro urbano.
«Per i prossimi appuntamenti bisogna preparare Salsomaggiore in modo diverso da quanto fatto fino ad oggi – afferma Davide Scarazzini –. Basterebbe fare un giro a Sirmione o Forte dei Marmi, ad esempio, per rendersi conto che quelle realtà sono già pronte ad affrontare l’aumento esponenziale dei turisti per l’Expo. Da noi invece cosa succede, alla luce del fatto che sono già arrivate numerose prenotazioni per Expo? Al di là dello scollamento tra l’amministrazione e le categorie economiche, bisognerebbe presentare una città ben tenuta, accogliente, con giardini all’altezza della ville d’eaux, arredi urbani in ordine, strade e marciapiedi percorribili. Non solo. A Salso non esiste la sicurezza stradale visto che la segnaletica è inesistente: in viale Matteotti si potrebbe creare una zona con limite di transito a 30 all’ora perché sono numerosi gli automobilisti che passano a velocità sostenuta. Anche sulle fontane dovrebbe esserci più manutenzione così come per l’illuminazione pubblica. Bisogna far funzionare quello di cui disponiamo».
«Soltanto per citare viale Matteotti, che costituisce l’ingresso alla città, si può osservare la mancata manutenzione delle siepi che dividono la strada dal marciapiede, con le canne di innaffiamento che spuntano dall’erba creando un potenziale pericolo per i pedoni che rischiano di inciampare – sottolinea Luciano Marzolini –. Il pericolo maggiore è però costituito dalle lame in ferro che spuntano dal marciapiede. Spostandosi in centro, si può notare come la maggior parte delle mattonelle della pavimentazione sia in alcuni punti tutta crepata, mente in altri le mattonelle stesse sono state sostituite con cemento. Ognuno è giusto che faccia la sua parte, con l’auspicio che la nuova gestione delle terme possa portare un maggiore afflusso di turisti».
«Salsomaggiore è ancora appetibile – fa loro eco Giorgio Vernazza – e i visitatori saranno sicuramente numerosi ma la città dà l’impressione di essere trascurata. I turisti che arrivano, ad esempio, si chiedono i motivi della chiusura del Berzieri oppure del perché vi sia un’illuminazione così carente. Manca un dialogo con l’amministrazione. Salsomaggiore è il paese del termalismo per eccellenza, dunque non possono mancare i motivi per i quali un visitatore di Expo debba venire qua. Ma noi siamo pronti?», conclude Vernazza.