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Asiago in festa: quinto scudetto

Gli stellati hanno sconfitto i Rittner Buam per 4-2 nella decisiva partita per il titolo.

10 aprile 2015, 03:00

Asiago in festa: quinto scudetto
Cinque volte campioni d'Italia. L'Asiago Hockey 1935 ha vinto gara 7 di finale e vinto lo scudetto n. 81 dell'hockey su ghiaccio nazionale. Gli stellati hanno sconfitto i Rittner Buam per 4 reti a 2 nella decisiva partita per il titolo.
 
Il Renon, vincitore lo scorso anno, abdica e consegna lo scudetto tricolore alla formazione asiaghese che lo porterà sulle proprie casacche la prossima stagione. Partita intensissima, bellissima e con un finale che più bello di così non esiste, con Dave Borrelli e Michele Strazzabosco, assieme, ad alzare il trofeo in un Odegar impazzito di gioia e, come da previsioni, gremitissimo e strabordante di tifo e tifosi. Alla fine ha vinto la squadra che ha fatto qualcosa in più, che ci ha creduto senza mai mollare e che alla fine, meritatamente, ha festeggiato sul ghiaccio di casa un successo che a inizio stagione non sembrava possibile ma che alla fine è diventata stupenda realtà. Non è stato facile, il Renon si è confermata avversaria agguerrita e temibilissima, squadra forte e quadrata, che è uscita battuta alla “bella” ma con tutti gli onori possibili.
 
Spettacolo già prima dell'inizio con l'invasione del pubblico, all'apertura dei cancelli, che ha riempito l'Odegar con la tensione che saliva sempre più nel countdown verso il face-off iniziale. L'inno di Mameli, cantato da tutto lo stadio, ha messo i brividi e poi via, giù il disco con le due squadre che presentano gli uomini annunciati la vigilia. Ancora turnover per Di Benedetto e panchina per l'acciaccato Rampazzo nel Renon; Asiago con il neo papà Bentivoglio ma con Miglioranzi costretto a guardarsela in TV da un letto d'ospedale dopo l'intervento chirurgico di stamattina in seguito alla frattura all'omero riportata nel corso di gara 6. Prima occasione in powerplay per l'Asiago dopo meno di due minuti, ritmo alto, nessuno si risparmia. Al 4', conclusione di Marchetti dalla blu e spizzicata vincente di Ulmer che mette fuori causa Weinhandl. Primo boato: 1-0! Al 6' ci prova Iori dalla sinistra, risponde Borgatello con un tiro che diventa insidioso per una deviazione davanti a Marozzi. Strazzabosco spara dalla blu, deviazione di DeVergilio, ma non va. Al 12', Hotham tira dalla distanza, DeVergilio tocca e spiazza Weinhandl. Secondo boato: 2-0.
 
La partita sembra in discesa per i padroni di casa, l'Odegar quasi non ci crede e, infatti, il Renon torna sotto. Al 15', penalità per Bentivoglio, un minuto dopo per DeVergilio. Doppio powerplay per i Rittner Buam che ne approfittano con Gruber che, con una conclusione al volo, infila Marozzi. Trentatré secondi più tardi gli ospiti impattano con Johansson che tocca e insacca nella gabbia asiaghese il “taglio” smarcante di Gruber. Tutto da rifare: 2-2.
 
Nel secondo tempo la partita resta bellissima, veloce e con molte occasioni, il risultato, però non cambia. Al 26', brivido per i tifosi del Renon: Marchetti conclude dalla blu, non è un tiro insidioso ma lo diventa dopo il tocco con la spalla di Weinhandl che fa sfarfallare il disco vicinissimo alla linea di porta. Marchetti, Ulmer e Bentivoglio sono i più intraprendenti in casa Asiago, Marozzi, sul fronte opposto infonde sicurezza a tutto il reparto. Al 14', occasione in 2 contro 1: Matteo Tessari serve Benetti che, per portarsi il disco sul forehand perde l'attimo concedendo a Weinhandl una parata non difficile.
 
Il terzo tempo si apre con DeVergilio che scappa in contropiede, Tauferer lo stende: rigore! DeVergilio si fa ipnotizzare da Weinhandl che chiude i gambali e para. Il Renon va a fiammate, qualcuno in tribuna, più di una volta, chiude gli occhi. A ridosso del 46' l'Asiago alza la pressione, Bentivoglio si ritrova un ottimo disco davanti a Weinhandl ma non riesce ad alzarlo e a fargli superare il gambalone dell'austriaco. Sul tabellone 48 minuti: Hotham conclude centralmente dalla blu, capitan Borrelli ci mette la spatola, il disco si impenna e diventa un proiettile impazzito e imparabile per Weinhandl. Terzo boato: 3-2. Alla fine manca tanto, troppo per pensare già di vincerla, per pensare che non sarà un finale d'inferno. Al 54' è il palo a salvare Marozzi.
 
Il tempo corre inesorabile, l'Odegar è in apnea. Raymond chiama time-out a meno 99 secondi; fuori Weinhandl per l'extra-attacker, porta vuota. Bentivoglio scappa via sulla sinistra, si apre un varco, lo spazio per il tiro c'è; la dedica sarebbe già pronta per Scarlet Francesca, forse per un attimo pensa alla figlia e a quanto bello sarebbe stato segnare il gol dello scudetto, ma poi fa la cosa che solo i grandi campioni in quella stessa situazione avrebbero fatto: DeVergilio è libero e Bentivoglio lo vede e lo serve per il facile empty net gol. Quarto boato: 4-2. Il Renon alza bandiera bianca, Asiago può festeggiare. Quinto boato: quinto scudetto.
 
Asiago Hockey 1935 – Rittner Buam 4-2 (2-2; 0-0; 2-0)
 
Asiago: Marozzi (Tura); Sullivan, Strazzabosco A., Casetti, Marchetti, Hotham, Munari, Strazzabosco M.; Tessari N., Borrelli, Presti, Nigro, Tessari M., Stevan, Ulmer, Bentivoglio, DeVergilio, Benetti, Iori, Pace, Magnabosco. All.: John Parco.
 
Rittner Buam: Weinhandl (Fink); Ramsey, Tauferer, Rampazzo, Ambrosi, Borgatello, Gruber; Felicetti, Johansson, Alber, Kostner J., Eisath, Tudin, Spinell M., Kostner S., Rissmiller, Daccordo, Ansoldi, Quinz, Scelfo, Spinell T.. All.: Marty Raymond.
 
Arbitri: Daniel Gamper e Claudio Pianezze. Giudici di linea: Ulrich Pardatscher e Luca Zatta.
 
Marcatori: 4'14” Marchetti (A), 12'47” DeVergilio (A), 16'34” Gruber (R-2PP), 17'07” Johansson (R-PP), 48'24” Borrelli (A-PP), 58'53” DeVergilio (A-ENG).
 
Risultati della finale scudetto – Asiago si aggiudica la serie 4-3.

Asiago in festa: quinto scudetto