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SCUOLA

Scienze applicate: al Gadda nasce il nuovo liceo

di Donatella Canali

23 aprile 2015, 23:07

Un’occasione da non perdere, un’opportunità per tutto il territorio. Questo il significato che è stato attribuito al Liceo scientifico Scienze applicate: indirizzo di studio che potrebbe prendere il via all’istituto Gadda di Fornovo, andando a completare un’offerta formativa a 360 gradi, che va dal professionale al liceo, che gode da tempo di una forte e concreta collaborazione con le aziende d’eccellenza della zona. Per dare il via alla classe liceale per l’anno scolastico 2015/2016 mancano ancora alcuni iscritti. Il termine delle iscrizioni è previsto per la fine del mese, grazie ad una deroga del Provveditore agli studi che ha dato la possibilità all’istituto di prolungare il periodo, come spiegato dalla dirigente Margherita Rabaglia nel corso di un incontro informativo, ma soprattutto operativo, al quale hanno preso parte molti sindaci del territorio, famiglie e rappresentanti delle aziende che costituiscono il Comitato tecnico scientifico dell’Istituto: tutti chiamati a promuovere, sensibilizzare, rendere possibile, con il loro contributo, l’avvio della classe del scientifico. Al tavolo dei relatori si sono alternati referenti della scuola e del CTS per spiegare i progetti, i punti di forza, i percorsi di certificazione, le avanguardie che il Gadda offre, anche all’interno del Polo della meccanica, molte delle quali riconosciute a livello nazionale. Tra le tante opportunità, la scuole in azienda, progetto pilota che permette a diverse classi di applicare la formula dell’alternanza scuola-lavoro nel corso dell’anno, il progetto Print Stem, dedicato alla stampa 3D: il liceo delle scienze applicate proseguirebbe, per vocazione, questo tipo di esperienze, applicando, appunto, la teoria imparata sui banchi ai laboratori di chimica, fisica, per conoscere i materiali, approfondendo anche il disegno e la storia dell’arte. Tra i presenti anche l’onorevole Giuseppe Romanini, che, da quand’era assessore provinciale alla scuola, conosce bene la realtà del Gadda. «Questa scuola - ha detto - deve essere percepita come propria da tutto il territorio, dalle famiglie, dagli amministratori e dalle aziende. La collaborazione realizzata tra scuola e aziende è un esempio che qui si è declinato nel modo più corretto e che potrà qualificarsi ancor di più con la presenza di un liceo scienza applicate: un liceo che in questo istituto potrà usufruire di una struttura propria dell’indirizzo tecnico». Anche l’amministrazione fornovese crede nell’istituto. «L’impegno da parte nostra c’è - ha detto il vicesindaco Paolo Valenti - perché crediamo che l’offerta di questa scuola sia qualcosa di unico, nuovo e in divenire: ci auguriamo perciò che i pochi studenti che mancano per completare la classe cambino idea e scelgano il Gadda». A spronare gli amministratori, anche Andrea Pontremoli, amministratore delegato di Dallara Spa e da sempre grande sostenitore dell’istituto. «La nostra azienda - ha detto, crede in questa scuola, innanzitutto per "interesse" personale, perché la presenza di una scuola qualificata significa avere in futuro dipendenti e generazioni di giovani più preparati. In secondo luogo i contenuti di questa scuola, tradotti in progetti e collaborazioni, difficilmente si trovano altrove: proprio per questo si è dato vita ad un’apertura della scuola, a livello internazionale, per far comprendere il lavoro di eccellenza che si sta facendo: fuori ci riconoscono queste eccellenze, queste iniziative di avanguardia mentre qui il messaggio non riesce a passare». Rivolgendosi ancora agli amministratori, Pontremoli ha quindi concluso: «Non si tratta di un problema economico: con i progetti che si possono attuare, i finanziamenti si trovano. Ma "aiutateci ad aiutarci", informando e promuovendo l’istituto nelle classi di terza media».