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La Cittadella diventa un «laboratorio» per 5000 studenti

Pittura, sport, fotografia e musica per celebrare la «Giornata dell'Arte»

di Chiara Pozzati

03 maggio 2015, 18:18

La carica dei cinquemila approda in Cittadella: la meglio gioventù si destreggia tra pittura, musica, sport a portata di tutti. E lo spettacolo è en plein air.
Succede nel sabato del ponte del primo maggio, quando gli studenti parmigiani celebrano ancora una volta la Giornata dell’arte.
Un nugolo di Vespe arrivano rombando di fronte all’ingresso centrale del Parco, altri inforcano la bici per arrivare prima, altri ancora preferiscono una passeggiata. Gli ingredienti principali? Libera espressione, ampio spazio allo sport e al divertimento.
Tra le novità di questa edizione spicca sicuramente il ruolo delle società sportive legate al mondo della disabilità che hanno dato la possibilità ai partecipanti di provare discipline come il sitting volley (pallavolo seduti a terra), il basket in carrozzina e l’handbike. Non solo: sono quarantaquattro le grate – 150 metri per intenderci - tappezzate di vere e proprie opere d’arte. Dai fumetti alla Marvel alle foto, poi quadri e persino bombolette spray. Già, perché l’arte contagia (positivamente) anche Tep che ha fornito un autobus da abbellire a writer dotati. E la giostra gira, mentre la Cittadella si gremisce d’un colpo, con i deejay che fanno ondeggiare teste, braccia, anche. E c’è spazio anche per la riflessione e la voglia di “quel qualcosa in più”.
Ecco perché sono affollatissimi gli stand della Cri che si occupano di sicurezza stradale, prevenzione ed educazione sessuale. Spazio anche all’Assistenza pubblica che mostra le tecniche di primo soccorso. Pochi metri più in là spiccano infine i gazebo del dono, con Avis, Aido, Admo, Adisco e Adas che mostrano il lato bello della solidarietà. «Credo che la risposta più bella sia vedere la partecipazione degli studenti cresciuta anche quest’anno», chi fa gli onori di casa è Gabriele Calì, al timone della Consulta studentesca cuore e motore della “task-force” che ha organizzato l’evento.
Quest’anno, a fianco della Consulta, spiccano l’ex Provveditorato agli studi, le dirigenze degli istituti Itis, Giordani, Bodoni, Sanvitale e Bertolucci.

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