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Langhirano

Le nostre eccellenze in uno scrigno

Il progetto di una classe ha partecipato al concorso "La tua idea di impresa". Itsos Gadda in concorso con «The Italian Dream»: «La Food Valley racchiusa in un unico prodotto»

di Enrico Gotti

03 maggio 2015, 22:26

Racchiudere la «Food Valley» in un unico prodotto e farlo assaggiare a tutto il mondo: è la sfida di un gruppo di studenti dell’Itsos Gadda di Langhirano, che hanno partecipato al concorso «La tua idea di impresa». Gli allievi della classe quarta Afm (indirizzo economico) hanno ideato l’azienda «Parmeal», per produrre «The Italian Dream», una confezione che contiene prosciutto di Parma, parmigiano reggiano, grissini, una piccola spongata e una tovaglietta in cui viene raccontato il territorio di produzione, a cominciare dai parchi del Ducato. Lo slogan, ideato dagli allievi, è «Genuine, like you» («genuino, come te»). Gli studenti hanno creato un piano di marketing e analizzato tutti i costi, dal personale alle materie prime. Hanno lavorato per mesi, creando la confezione e studiando i canali di vendita. I loro nomi sono: Martina Verduri, Manuela Chierici, Samuele Fogagnolo, Matteo Riva, Giulia Berini, Marika Scorticati, Marina Nicoli, Debora Pini, Chiara Ferrari, Hassine Maaiez, Mohammed Addala e Armando Myftari. Ragazzi e ragazze di 17, 18 anni, coordinati dalla professoressa Daniela Faini.
Ieri nella sede del Gadda, in via XXV Aprile a Langhirano, c’è stata la presentazione. «La tua idea di impresa» è un progetto promosso da Confindustria e realizzato con il patrocinio del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Il vicedirettore dell’Unione parmense degli industriali, Claudio Robuschi, ha portato il saluto dell'associazione: «Questo è un progetto molto interessante, l'Upi ha seguito con grande attenzione “La tua idea di impresa”. Ci sono stati risultati importanti, e questa idea, per il consumo del pasto fuori casa, è di grande attualità». Il sindaco Giordano Bricoli ha fatto i complimenti agli studenti: «Il vostro è un progetto estremamente innovativo e interessante – ha detto – l’approccio non è solo teorico, ma dimostra concretezza e fattibilità. Mette insieme le bellezze di questo territorio, che può proporsi al mondo in modo competitivo».
«L’idea è bella, mi hanno colpito la preparazione e il modo di presentare dei ragazzi», ha sottolineato Paolo Tanara, presidente del Consorzio del prosciutto di Parma. «Siamo onorati, come Parchi del Ducato, nel vedere questo progetto che mette al centro le risorse del territorio», ha detto Agostino Maggiali, presidente dell’istituzione parchi. Michele Berini, segretario della sezione di Parma del Consorzio del parmigiano reggiano ha aggiunto un particolare: «Sono da 8 anni al consorzio e ho visto 4-5 idee simili a questa, ma la vostra può funzionare – ha detto agli studenti – è l’uovo di colombo, mette insieme le eccellenze in una idea semplice ed estremamente efficace. Non è un semplice spuntino, ma uno spuntino emozionale, lo porterò ai vertici del consorzio per farlo vedere».
Soddisfatta la preside Margherita Rabaglia, che ha lanciato un’altra sfida: far diventare l’Itsos Gadda di Langhirano il «polo scolastico della food valley». Usa proprio questa espressione: così come l’Itsos Gadda di Fornovo è il polo della meccanica, l’obiettivo è di trasformare la sede di Langhirano del Gadda in un punto di riferimento per le eccellenze agroalimentari, puntando sul rapporto con due produzioni: prosciutto di Parma e parmigiano reggiano. «E' arrivato il momento di dare stabilità ad un interesse che ho visto crescere – sono le parole della dirigente scolastica – perché questa scuola sia utile non solo alla provincia ma a tutta la regione».
Il capogruppo della sezione prosciuttifici dell'Unione industriali, Giancarlo Galloni, esprimendo il proprio consenso all'iniziativa, ha dichiarato che nel corso del prossimo Festival del Prosciutto darà spazio agli studenti nel proprio stand per la presentazione del progetto.
E Valentina Ruberto, dell'Ufficio studi dell'Unione industriali, ha ricordato e sottolineato il grande entusiasmo degli studenti nell'attuazione del progetto.