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Gli alberi per i parchi

05 maggio 2015, 22:41

Gli  alberi  per i parchi

Gli alberi dei parchi pubblici accompagnano in modo silenzioso le nostre passeggiate, difficilmente sappiamo il loro nome e le qualità che li caratterizzano. I criteri con qui, oggi, si scelgono gli alberi per allestire un parco pubblico sono il colore del fogliame che deve cambiare a seconda delle stagioni, lo sviluppo modesto perché è più facile gestire la manutenzione, la resistenza allo smog e agli agenti inquinanti, il rapido accrescimento. In passato, però, molti di questi accorgimenti non sono stati rispettati di conseguenza, ancora oggi, nei parchi cittadini sono diffusi i platani (Platanus orientalis) grandi alberi longevi tanto da vivere fino a sei secoli e molto resistenti all’inquinamento.
Altro ospite delle aree verdi è il tilia intermedia, raggiunge dimensioni ragguardevoli in poco tempo ed ha una fioritura intensa e profumata. Tra gli esemplari a foglia persistente ci sono i cedri, esemplari originari di paesi lontani, che si sono ben acclimatati tanto da diventare parte integrante del paesaggio.
Il cedrus atlantica dalla chioma argento è un albero possente e robusto, che fa da contraltare alla maestosità della magnolia grandiflora in grado di mettere in risalto anche angoli ristretti del giardino. Ippocastani e bagolari, conosciuti questi ultimi come “spacca sassi” per la loro estrema rusticità, sono altri esemplari molto diffusi nei giardini pubblici realizzati negli anni passati.