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CONCORSO

Fare impresa: quando le idee nascono a scuola

Prosciutto o Parmigiano in confezioni monoporzione: vince l'«Italian dream» degli studenti del Gadda

di Margherita Portelli

16 maggio 2015, 22:05

Fare impresa:   quando le idee nascono a scuola

Imprenditore è una parola grossa, ma se l’idea è buona, il passo che separa una visione da un progetto può essere più breve del previsto. Se ne sono accorti i giovani alunni delle tre scuole superiori del territorio che, ieri mattina, hanno partecipato alla premiazione dei loro progetti a Palazzo Soragna, per la fase provinciale del concorso «Latuaideadimpresa», l’iniziativa nazionale di Confindustria che stimola creatività e intraprendenza delle giovani generazioni. A Parma, il progetto che ha coinvolto decine di ragazzi di tre scuole della provincia è stato coordinato dall’Upi, nella cui sede, ieri, gli studenti hanno presentato le loro idee. Con l’aiuto dei propri insegnanti, gli studenti hanno steso i business plan e realizzato i video promozionali dei loro progetti d’impresa; i materiali, pubblicati sulla piattaforma www.latuaideadimpresa.it, sono stati votati da una giuria formata da dieci imprenditori parmensi. Il progetto che si è aggiudicato il primo posto, «Italian dream» dell’istituto Gadda di Langhirano, è ora in gara insieme ad altri 15 progetti nella fase nazionale, che decreterà l’idea d’impresa vincitrice a livello nazionale.
«Questa è una piccola cerimonia in cui si va a premiare la partecipazione ad un’iniziativa che già nel titolo afferma la sua natura - ha detto, Cesare Azzali, direttore dell’Upi -: fare impresa vuol dire riunire idee e capacità, ma soprattutto mettere insieme le persone. Ciascuno di noi, da solo, non riesce che a costruire poco più di pochissimo». «Interessante vedere di anno in anno come si sviluppino sempre idee nuove - ha commentato Giovanni Baroni, delegato Upi ai rapporti con Università e ricerca -. Quest’anno i progetti presentati dalle tre scuole partecipanti mirano a valorizzare il patrimonio della food valley, a prevenire le morti sul lavoro e a sviluppare il concetto di chilometro zero».
Dopo i saluti di Margherita Rabaglia e Giorgio Piva, presidi degli istituti Gadda e Levi, e l’intervento di Vincenzo Risolo, professore del Leonardo da Vinci, sono stati gli stessi ragazzi, attraverso video e parole, a presentare i loro innovativi progetti. Realizzato in partnership con Wind e con la Luiss-Guido Carli, Luiss Summer School, Luiss Creative Summer School e con il supporto di partner come Umana, il progetto «Latuaideadimpresa» si concluderà all’Università Luiss-Guido Carli di Roma il 29 maggio, con la proclamazione e la premiazione dell’idea d’impresa vincitrice a livello nazionale. Non rimane che fare il tifo per Langhirano.