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Ciclismo

Aru re del Sestriere, paura Contador

La maglia rosa si impianta sulla Cima Coppi (in sterrato), ma resiste. Il sardo fa doppietta dopo la vittoria di Cervinia.

30 maggio 2015, 19:40

Al Sestriere la folla è in tripudio per Fabio Aru (Astana): dopo la brillante vittoria di venerdì, a Cervinia, il sardo idolo delle folle trionfa sul Sestriere, dopo aver affrontato la Cima Coppi, fissata sul Colle delle Finestre, con tanto di sterrato. Contador resiste, si tiene la maglia rosa perdendo però la bellezza di 2'25'', ma il ‘Pistolero' teme per la classifica generale quando va in crisi proprio sulla Cima Coppi, abbandonato dai compagni di squadra, salvo rimettersi in sesto dopo aver scollinato.

Alberto Contador, dunque, ha vinto il Giro d'Italia 2015. L'ultima tappa di Milano sarà solamente una passerella, dove battaglieranno solo i velocisti.


LA CRONACA DELLA TAPPA

C'è la Cima Coppi fissata sul Colle delle Finestre, la cima più alta del Giro d'Italia 2015, con tanto di 7,8 km di sterrato non battuto che dona quel tocco di eroismo ai corridori. La salita (18,45 km/7,8 sterrato al 9,2%, 14%/11% sterr. max) parte al 155esimo chilometro e un manipolo di ciclisti parte subito all'attacco, ma alla lunga del gruppetto rimane solo il russo Ilnur Zakarin (Katusha), che inizia in solitaria la scalata.

Dietro gli uomini più quotati rimangono vicini, con Aru e Landa (Astana) e la maglia rosa Contador (Tinkoff) inizialmente spalleggiati dai rispettivi gregari (buon lavoro di un ritrovato Basso) e Uran (Etixx) da solo. Con loro l'olandese Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo) e il canadese Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin).

Mikel Landa (Astana) si lancia all'inseguimento solitario, raggiunge Zakarin e passa per primo sulla Cima Coppi, ma la notizia è che Alberto Contador va in crisi, si impianta sullo sterrato e perde terreno anche da Fabio Aru (Astana). I suoi compagni, deludenti al Giro, hanno ceduto: di Basso, Rogers e Kreuziger neanche l'ombra. Si inizia a temere addirittura per la maglia rosa.

Nella discesa che porta al Sestriere (GPM 3° categoria, 9,2 km al 5,4%, 9% max) il ‘Pistolero' recupera terreno, intanto Landa e Zakarin vengono raggiunti da Aru, Kruijswijk, Uran ed Hesjedal e quando si comincia a salire verso il traguardo, Contador è a 1'. Zakarin ‘finisce la benzina' e si impianta. Ai 2 km all'arrivo Landa smette di trascinare Aru e il sardo attacca, seguito dal solo Uran. Ma al secondo allungo di Aru, il colombiano non riesce a stargli dietro.

Fabio Aru trionfa in solitaria al Sestriere, salita che conosce benissimo, visto che ci si è allenato per mesi, e conquista anche l'abbuono di 10''. Secondo arriva il canadese Hesjedal, terzo il colombiano Uran. Contador taglia il traguardo in sesta posizione.


ORDINE D'ARRIVO

1. Fabio Aru (Astana) in 5h12'25''
2. Ryder Hesjedal (Cannondale-Garmin) a 18'
3. Rigoberto Uran (Etixx-QuickStep) a 24'
4. Mikel Landa (Astana) a 24'
5. Steven Kruijswijk (Team LottoNL-Jumbo) a 34'
6. Alberto Contador (Tinkoff-Saxo) a 2'25''
7. Tanel Kangert (Astana) a 2'28''
8. Franco Pellizotti (Androni Giocattoli) a 2'28''
9. Leopold Konig (Team Sky) a 2'28''
10. Diego Rosa (Astana) a 2'28''

Aru re del Sestriere, paura Contador