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GAZZETTA SCUOLA

Tra una pagaiata e una schiacciata in spiaggia

Giordani: gli studenti del corso sportivo ogni anno vanno in trasferta per praticare diverse attività

di Carla Giazzi

03 giugno 2015, 23:28

Tra una pagaiata e una schiacciata in spiaggia

La loro aula è il Pala Citi di via Lazio, quello dove gioca il Lavezzini Basket Parma. Ma gli studenti del corso sportivo dell’istituto professionale «Giordani», da cinque anni, in primavera l’«abbandonano» per qualche giorno, per andare a esercitarsi in quegli sport che non possono praticare in città. Un villaggio turistico di Cavallino Treporti, in provincia di Venezia, ha accolto quest’anno dal 6 al 9 maggio gli «atleti» di seconda e quarta B e di seconda E, che si sono così sbizzarriti tra canoa, paddle surf (propedeutico al surf), beach volley, beach soccer (calcio in spiaggia) e una visita guidata in bicicletta alle fortificazioni militari della zona.
«L’iniziativa riscuote sempre gradimento», racconta Mauro Bernardi, docente di educazione fisica, che ha accompagnato i ragazzi con le colleghe Lidia Grandi, Floriana Pizzarotti, Egle Scimò. «L’apprezzano anche le famiglie, che possono mandare i figli a praticare attività sportive in sicurezza».
Jennifer Maestri e Andrea Carini, di seconda B, a Cavallino Treporti si sono appassionati di canoa; in città sono una pallavolista e un kareteca. In «gita», dove c’erano anche alcune classi del liceo sportivo del «Bertolucci», si sono divertiti, si sono goduti il clima di «squadra». Tra una pagaiata sulla tavola da surf e una schiacciata in spiaggia, hanno anche animato giochi (ma la parte organizzativa verrà approfondita il prossimo anno, sempre nella trasferta in villaggio), studiando come proporli, il loro significato, lo spirito con cui vanno affrontati.
«Abbiamo avuto la piena partecipazione dei ragazzi - ricorda Egle Scimò - che, da veri sportivi, hanno rispettato le regole senza bisogno di sollecitazioni da parte di noi prof».
Il corso sportivo rientra nell’indirizzo commerciale dell’istituto, è attivo da una quindicina d’anni e lo frequentano circa 150 studenti. Tanto sport praticato, per loro: atletica, pallavolo, attrezzistica, basket, nuoto (nella piscina di Moletolo), orienteering, e anche lezioni di primo soccorso e per il brevetto da assistenti bagnanti. Lo sbocco naturale, nel lavoro, è in centri sportivi, palestre, piscine, villaggi turistici; per chi prosegue gli studi, nelle facoltà di scienze motorie e fisioterapia.
I ragazzi imparano anche a organizzare eventi sportivi, studiano come sono fatti gli impianti, le loro normative.
In contemporanea all’«uscita» a Cavallino Treporti, i compagni che non hanno potuto esserci, perché impegnati in attività a livello agonistico, hanno collaborato con lo Csi (Centro sportivo italiano) di Parma per organizzare la Festa dello sport e con Giocampus per la Festa finale. La quinta B del «Giordani», insieme alla quarta della sezione sportiva del «Bertolucci», ha affiancato il comitato locale dello Csen (Centro sportivo educativo nazionale) nelle semifinali e finali delle «Giochiadi», che si sono già svolte al Pala Citi e al Pala Del Bono, proponendo giochi di destrezza, abilità e coordinazione agli alunni delle quinte elementari di Parma e provincia.