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Rugby

Rugby, tra giocatori e federazione è guerra

La G.I.R.A smentisce in una infuocata dichiarazione quanto asserito dalla F.I.R.

15 giugno 2015, 16:00

Rugby, tra giocatori e federazione è guerra
E' guerra tra il sindacato dei giocatori italiani di rugby e la federazione. La G.I.R.A., associazione dei rugbisti italiani, ha infatti emesso su Facebook un comunicato in cui si smentisce quanto comunicato dalla Federugby in merito al raduno della nazionale italiana:
 
"Clamorosa dichiarazione inveritiera della F.I.R.: i giocatori si sono tutti presentati al raduno e resteranno al raduno!
A questo punto chi si è assunto al responsabilità di fare un comunicato lesivo dell'onore e del decoro sportivo di ben 40 atleti nazionali di rugby, si assumerà le proprie responsabilità di fronte agli organi di giustizia sportivi e ordinari.
La verità e tutta un'altra: stamattina i giocatori hanno chiesto un incontro al Presidente Gavazzi, il quale l'ha negato per impegni personali. Vista la situazione generale, i responsabili della F.I.R. hanno dichiarato lo scioglimento del raduno invitando i giocatori ad andarsene.
Tuttavia, per rigirare la situazione a proprio favore, contestualmente all'ordine di allontanarsi dato ai giocatori è stato divulgato un comunicato che, come detto, ha rappresentato i fatti in maniera difforme dal vero.
Ciò fatto, è arrivato un invito a Calvisano all'indirizzo di una delegazione di rugbisti: in parole povere, prima si è sparato contro gli azzurri e poi si è tesa loro la mano.
Vero è, piuttosto, che nessun accordo è stato raggiunto tra i Nazionali di Rugby e la F.I.R.. E non ci si riferisce solo alla questione dei compensi, ma anche a tutte le altre tematiche già messe sul tavolo della trattativa. I presupposti per la riuscita della spedizione azzurra ai Mondiali di Londra, dunque, sono pessimi, e non si vedono margini per ricucire lo strappo.
Tutto ciò che Parisse #38; co. chiedono è solo una riapertura del dialogo ed un incontro di persona con il Presidente, che sembra avere, tuttavia, impegni più pregnanti. Mandare tutti a casa, dunque, è il bel modo di affrontare i problemi, e ancora “migliore” è il tenore dell'odierno comunicato stampa federale.
Che almeno si usi l'onestà intellettuale di presentare la realtà dei fatti in modo chiaro.
Non ci sono parole".
 
"Scene dal film 'Il delitto perfetto': la FIR ha comunicato ai club di provenienza che i giocatori da domani sono a loro disposizione (così se non si presentano agli allenamenti rischiano sanzioni) e ha comunicato all'albergo di Villabassa che le camere andranno liberate. L'hotel ha dunque invitato i giocatori ad abbandonare la struttura entro e non oltre mezzogiorno. 
Alla faccia dell'abbandono del raduno da parte degli azzurri!", è stato aggiunto in una seconda nota.

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