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Appennino

Varsi, 1500 alpini hanno invaso la Valceno

Il 64° raduno sezionale delle Penne Nere. Tre giorni di cerimonie, concerti e feste. Riconoscimento al coro Ana Monte Orsaro

di Erika Martorana

15 giugno 2015, 23:31

Varsi, 1500 alpini hanno invaso la Valceno

Grande festa tricolore, ieri a Varsi, in occasione della tre giorni del 64ª raduno sezionale di Parma degli Alpini. La lunga manifestazione, durante la quale si è tenuta la celebrazione del centenario della Grande Guerra (1915-2015), è stata organizzata dall’Associazione nazionale alpini della sezione di Parma e dal gruppo alpini di Varsi, con il patrocinio del Comune.
I grandi festeggiamenti sono cominciati, venerdì sera, nella chiesa parrocchiale, dove il coro sezionale Ana Monte Orsaro, si è esibito in uno spettacolo dal titolo: «L’Italia alla Grande Guerra».
Gli eventi sono proseguiti sabato e domenica con deposizione di corone di fiori ai monumenti dei caduti e un’apprezzatissima mostra denominata «Dalla Grande Guerra ad oggi»; e ancora, i saluti istituzionali da parte del sindaco Luigi Aramini e del presidente della sezione, Roberto Cacialli, show, serate danzanti al Palatenda, alzabandiera, cerimonie, sfilate e tanto altro ancora.
«È stato un raduno straordinario - ha commentato il capogruppo alpini di Varsi, Giuseppe Antoniazzi -: dopo 36 anni il nostro paese ha potuto riaccogliere gli alpini e lo ha fatto in maniera meravigliosa».
«Altrettanto - ha continuato - hanno fatto gli alpini, che sono arrivati in massa, da tutte le 47 sezioni del Parmense: all’appello non mancava proprio nessuno. Oltre 1500 persone sono state presenti per la tre giorni, sono arrivati tanti alpini anche dalla Lombardia e da altre zone dell’Emilia Romagna».
«Toccanti - ha aggiunto - sono stati il momento della consegna del premio “Cuore Alpino” al coro Ana Monte Orsaro, che quest’anno festeggiava i 35 anni dalla sua fondazione, ma anche quello della maxi sfilata di penne nere che, tra due ali di folla, sono state accompagnate dai bambini vestiti con il tricolore. Tra i ricordi più emozionanti vi sono anche la consegna della stecca al gruppo di Santa Maria del Piano che ospiterà il prossimo raduno, ed i 93 rintocchi di campane per ricordare i 93 caduti di Varsi durante la Grande guerra, oltre che il saluto del vescovo di Piacenza-Bobbio, Gianni Ambrosio, nel corso del rancio domenicale. Sono stati 3 giorni di assoluta magia - ha concluso soddisfatto Antoniazzi - a cui i varsigiani hanno risposto in maniera superlativa».