Archivio

Basket

Ecco gli azzurri, problemi per tre Tenori

Pianigiani ha scelto 16 nomi per gli Europei, cercano lavoro nella NBA Belinelli, Bargnani e Datome: è un bene o un problema?

29 giugno 2015, 22:00

Ecco gli azzurri, problemi per tre Tenori
Simone Pianigiani ha annunciato i 16 convocati per il raduno della nazionale a Folgaria dal 21 al 29 luglio e per il primo impegno, la "Trentino Basket Cup", in programma il 30, 31 luglio e 1° agosto . Sono previste 12 partite di preparazione agli Europei che per l'Italia cominciano a Berlino il 5 settembre, l'evento si concude il 20 settembre, poi si tireranno le somme sulla sua gestione alla scadenza delc ontratto-record nella storia della nazionale, oltre 800 mila euro lordi. 
 
Nel  viaggio americano di un paio di mesi fa, raccontano che il presidente Petrucci sia stato chiaro con colui che aveva presentato come il Ferguson del basket o il presidente tecnico: è stato preso per vincere, se non porta il risultato la collaborazione finisce qui. Nessun accenno alle sue problematiche riguardo l'operazione Time Out, alla Procura di Siena sarebbero stati depositati i risultati delle indagini e il tecnico dei 7 scudetti Montepaschi-Mens Sana avrebbe quindi ricevuto sia l' avviso di garanzia che il verbale d'accertamento della Guardia di Finanza per evasione fiscale, ma a domanda  del presidente piuttosto preoccupato, come si racconta,  avrebbe sempre risposto che lui non ha nulla da temere affidandosi  per controbattere allo studio legale dell'avv.Giulia Buongiorno.
 
Partono in 16, in Germania vanno in 12, la squadra è giovane, solo Cusin ha compiuto pochi mesi fa i 30 anni,  Poeta li compie durante gli europei se la squadra va avanti e Bargnani festeggia a fine ottore. E' la  prima volta che la nazionale può avere la disponibilità dei "Quattro Tenori", quindi questo è già un primo risultato positivo  del rapporto che Pianigiani ha curato negli anni coi giocatori.  Semmai il problema ad oggi,  a parte lo stress dei giocatori protagonisti della massacrante finale scudetto,  è che solo Danilo Gallinari ha il contratto garantito con Denver. Domani, 30 giugno, scadono quelli di Belinelli con San Antonio, di Datome con i Celtics e  di Andrea Bargnani coi Knicks che al draft hanno puntato  nel suo ruolo - sfidando la contestazione - Kristaps Porzingis  e Guillermo Hernangomez. Dopo le critiche della stampa e dei tifosi nell'infelice stagione è improbabile (ma non esclusa) una rinegoziazione del contratto al ribasso ma potrebbe aiutarlo a trovare un club disposto a dargli fiducia (Hornets ha bisogno di specialisti per il tiro da 3), ma non più i  9 milioni di dollari a stagione guadagnati fin dai tempi dei Raptors.
 
E mettiamoci anche Daniel Hackett, riabilitato dopo la fuga dalla nazionale censurata dai compagni e per la quale è stato fermo per una lunga squalifica, Armani l'ha scaricato, ha mercato in Italia e all'estero, ma avendo anche passaporto americano potrebbe pensare alla NBA. Insomma quella del contratto incerto non è solo una spada di Damocle, c'è anche un positivo rovescio della medaglia. E' vero che i giocatori possono essere distratti o tesi, ma anche più motivati, anhe se si tratta di  una linea di confine quasi invisibile, dipende dal carattere e dalla situazione.
 
 Per Belinelli la NBA è sicura, ma vorrebbe più soldi, un garantito pluriennale e un maggior minutaggio di quello che gli offre San Antonio dove il proprio cambio nel suo ruolo sarà ancora Ginobili. Gigi Datome che dovebbe essere ancora il capitano azzurro ha finito bene la stagione e per lui continuare l'esperienza americana è prioritaria, mentre Bargnani è come il suo personaggio, chiuso, molto enigmatico e comunque non finirà certo nella D-League o nel dimenticatoio. E ci potrebbe sempre essere l'Europa,magari il Cska se davvero Kirilenko chiude col basket. Ma bisogna anche capirlo: nei giorni scorsi Fox NBA ha pubblicato una classifica delle peggiori delusioni dei n.1 del draft e non è stato citato,  per un giusto rispetto: i suoi problemi sono di ordine fisico e morfologico, troppi infortuni gli hanno impedito una graduale crescita, forse non può passare una certa soglia di lavoro per mettere massa muscolare, ancor oggi quella di anni fa. E infine c'è l'identità del ruolo: nella NBA può giocare ala, in nazionale deve giocare centro.E dentro l'area si prendono tante botte, e una di queste gli ha creato problemi al gomito e al polso. Pianigiani potrebbe comunque anche valutare delle rotazioni dei centri (Cusin e Cervi) e schierarlo ala forte per sfruttare il suo tiro da fuori e giocare in vantaggio di statura.
 
La squadra verrà presentata a Milano il 20 luglio al Melia, una catena alberghiera spagnola, e seguirà una puntata negli studi di Sky a Rogoredo per girare uno special.
 
Questa la formazione:
ARADORI Pietro, Brescia  9 dicembre 1988,; Umana Venezia; altezza 1,95,  ruolo  A/G,  presenze 93, punti 1025;
BARGNANI Andrea, Roma 26 ottobre 1985; free agent (ultima squadra New York Knicks) 2,13,  C/A, 52, 886
BELINELLI Marco Stefano, San Giovanni in Persiceto (Bo) 25 marzo 1986; free agent (ultima squadra San Antonio Spurs)1,96 G, 99, 144
CERVI Riccardo, Reggio Emilia 19 giugno 1991; Grissin Bon Reggio Emilia; 2,14 C, 18, 69
CINCIARINI Andrea, Cattolica (Rm) 21 giugno 1986; Grissin Bon Reggio Emilia; 1,93 P, 84, 506
CUSIN Marco, Pordenone 28 febbraio 1985; Vanoli Cremona; 2,11 C, 76, 380
DATOME Luigi, Montebelluna (Tv) 27 novembre 1987; free agent (ultima squadra Boston Celtics); 2,03 A, 123, 1089
DELLA VALLE Amedeo, Alba (Cuneo) 11 aprile 1993; Grissin Bon Reggio Emilia; 1,94 G, 15, 35
GALLINARI Danilo, Sant'Angelo Lodigiano (Lodi) 8 agosto 1988; Denver Nuggets, 2,05  A, 28 389
GENTILE Alessandro, Maddaloni (Ce) 12 marzo 1992; Armani Milano; 2,01 G/A, 34, 414
HACKETT Daniel, Forlimpopoli (Fo-Ce) 19 dicembre 1987; free agent(ultima squadra Armani); 1,97 P/G , 54 366
MELLI NICCOLO', Reggio Emilia 26 gennaio 1991; Armani Milano; 2,05 A, 31, 143
PASCOLO Davide, Udine 14 dicembre 1990; Dolomiti Trento; 2,02 A, 16, 45
POETA Giuseppe, Battipaglia (Sa) 12 settembre 1985; free agent (ultima squadra Manresa, Spa); 1,91 P, 102, 430
POLONARA Achille, Ancona 23 marzo 1991; Grissin Bon Reggio Emilia; 2,03 A, 21, 82
VITALI Luca, San Giorgio di Piano (Bo) 9 maggio 1986;Vanoli Cremona; 2,01 P, 111, 351.
 
Per quanto riguarda lo staff,capodelegazione è Claudio Silvestri , un premio alla sua fedeltà alle nazionali nel momento in cui lascerà l'incarico di vice-segretario della Fip per andare i pensione.
 
Simone Pianigiani viene presentato come Commissario tecnico. Francesco Cuzzolin che ha  strappato dalla Fip alla NBA  (ed è stato aiutato a insegnare in una scuola presso la sua residenza) è il preparatore fisico e con lui collabora il romano Lorenzo Taliente. Il medico, da  quasi 25 anni è Giovanni Senzameno affiancato dal dottor Andea Billi, osteopata. Team manager Angelo Valle. C'è anche l'addetto ai materiali e l'addetto stampa che viene dal tennis.
 
A cura di Enrico Campana
 

Ecco gli azzurri, problemi per tre Tenori

© RIPRODUZIONE RISERVATA