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ORTOGIARDINOBALCONE

La scelta delle bordure

di Mara Troni

30 giugno 2015, 22:08

La scelta delle bordure

La bordura bassa è un merletto in grado di adornare qualsiasi spazio regalandogli eleganza e colore. Posizionata in modo sapiente arreda e attira l’attenzione, così ad esempio se messa ai piedi di un brutto muro lo porrà in secondo piano rispetto alla vista d’insieme, mentre messa alla base di fioriture più alte le farà risaltare e ancora: riempie lo spazio vuoto alla base delle siepi, nasconde canaline e tubi esterni, indica un percorso e una direzione. In primo luogo è necessario fare un progetto per individuare le specie da usare, che devono essere tappezzanti e di altezza modesta. Con il disegno si può stabilire l’esposizione, quanto spazio si deve riempire e contare quante piante comperare e di quale tipo. Tra le piante annuali danno buoni risultati l’alyssum che forma cespuglietti compatti molto ramificati che si allargano sul terreno continuando a fiorire da giugno a settembre. L’argerato si pianta a maggio e fiorisce fino all’arrivo del freddo se si tolgono i capolini sfioriti, ma ha bisogno di molta acqua. La salvia splendens, bellissima, con le sue fioriture rosso corallo, è rustica e capace di fiorire fino all’autunno. I tagete adatti per il pieno sole, vanno bagnati con cura togliendo i fiori appassiti. Le begonie, danno fioriture intense e sono adattabili anche al pieno sole se bagnate con regolarità meglio la mezz’ombra. Tra le piante perenni non possono mancare garofanini, il convolvulus, l’aubrezia, il timo.