Archivio

SCUOLA

Maturità, abbracci e brindisi dopo l'orale

02 luglio 2015, 21:34

Maturità,  abbracci  e brindisi  dopo l'orale

Abbracci ed esultanza al liceo Romagnosi, corse fino al muretto del torrente, bottiglie di lambrusco e spumante portate dai compagni di classe. Clima da fine maturità per gli allievi del classico. Rodolfo Cioni, studente di 3ª G, è attorniato dal «tifo» di amici e colleghi, ha appena parlato di Charlie Hebdo e della libertà della satira, da Orazio a Charlie Chaplin. Federico Ricco, suo compagno di classe, è partito dal «processo» contro il liceo classico, attraverso le riflessioni di Umberto Eco e Luciano Canfora, per discutere del «mondo classico come paradigma e illusione». Sara De Virgiliis, ha preparato una tesina sulla funzione sociale degli intellettuali, e ora, dopo il liceo, pensa ad un futuro da pediatra, mentre Francesco Marasi, che ha parlato ai commissari di «irrazionalità nella psiche umana», propende per economia. Pietro Zinelli ha puntato la sua ricerca sul progresso, e su quanto possa soddisfare o meno i bisogni primari dell’uomo, mentre Giulio Ghizzoni ha affrontato il tema del tempo. Viola Avanzini, che alla maturità ha portato il linguaggio dell’interiorità, si prepara a studiare lingue orientali a Venezia.
Carolina Bronzoni invece ha discusso una tesina sulla precarietà, partendo dal «Carpe Diem» di Orazio e dal «De Brevitate» di Seneca, per riflettere sui traguardi da raggiungere nonostante i mille ostacoli. Carolina Toso, raggiante dopo l’ultimo esame, ha portato alla maturità quattro poesie di Pablo Neruda, traducendolo dallo spagnolo, lingua che studierà a Londra, insieme all’arabo, in una scuola di lingue e culture europee. Marta Bertoni, invece è partita da una frase della canzone di Vinicio Capossela, Lord Jim, «Proprio ora che sta a te», per parlare della scelta, da Konrad a Kierkegaard, passando per la bioetica e le cellule staminali. La scelta più leggera, ora, è quella sul viaggio di maturità, c’é il classico, quello in Grecia: «Anche se forse non è il momento migliore» aggiunge Marta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA