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Fornovo-Medesano

Il rilancio del turismo passa da un accordo a tre

I Comuni di Fornovo e Medesano e l'Ente Parchi per la gestione dello Iat

03 luglio 2015, 22:57

Fornovo, Medesano ed Ente di gestione per i Parchi e le Biodiversità dell’Emilia Romagna: insieme per potenziare l’offerta turistica.
E’ stata approvata in questi giorni, dai rispettivi consigli comunali di Fornovo e Medesano, la convenzione per la gestione in forma associata del servizio di Accoglienza e informazione turistica e apertura dell’ufficio turistico di Fornovo.
Operazione Oltre ai due Comuni, la nuova gestione registra la fondamentale partecipazione dell’Ente Parchi: «E’ un’iniziativa molto importante - ha sottolineato il presidente Agostino Maggiali - vista la strategica posizione di Fornovo dal punto di vista della fruizione turistica: un’operazione che permette di abbracciare un territorio più ampio, ricco di storia, attraversato dalla Via Francigena, caratterizzato da produzioni gastronomiche tipiche e molto significativo dal punto di vista ambientale, visto che comprende due Parchi, Taro e Boschi di Carrega, e la Riserva Monte Prinzera».
Soggetti Poi ha aggiunto: «Credo che il servizio turistico, interpretato in questo modo, con la collaborazione di più soggetti, possa sostenere gli operatori del territorio, tema che rientra nei nostri obiettivi. La presenza del sistema delle aree protette in questo progetto territoriale rappresenta un valore aggiunto, il collante tra le emergenze artistiche, la gastronomia e la natura, i nostri fiori all’occhiello».
Progetto Il progetto sovracomunale, che vede Fornovo capofila, rientra anche nelle azioni previste nel protocollo d’intesa per lo sviluppo e potenziamento del sistema turistico di Parma e provincia, sottoscritto da entrambi i Comuni per rafforzare la messa in rete di tutti i punti d’informazione e rendere più efficaci la promozione e l’accoglienza.
Oltre ad offrire informazioni a mettere a disposizione dei turisti materiali e strumenti per la visita e il soggiorno, la convenzione prevede infatti il coordinamento e e la collaborazione con tutte le risorse turistiche locali, in modo da sviluppare l’offerta turistica attraverso strategie di rete.
Costi La convenzione ha individuato anche l’aspetto economico del progetto che avrà un costo totale di oltre 50 mila euro: cifra che sarà finanziata con la quota di 16 mila euro del Comune di Fornovo, 17.200 euro di Medesano, 13 mila euro dell’Ente Gestione Parchi e Biodiversità Emilia Romagna, 6.400 euro della Provincia e 2000 euro dalla vendita diretta di materiale turistico.
Protocollo «La convenzione - ha detto l’assessore fornovese Consuelo Maini - è aperta ad altri comuni del territorio, alcuni dei quali, pur non avendo formalizzato l’adesione, hanno già dichiarato il loro interesse al progetto. Penso che questa operazione fosse doverosa, vista la sottoscrizione al protocollo d’intesa da noi siglato con il Comune di Parma, per pianificare e rafforzare l’offerta turistica provinciale: il rinnovo della convenzione in forma associata ci permette infatti di rendere più efficiente e qualificato il servizio».
Dello stesso parere anche l’assessore al Turismo di Medesano, Michele Giovanelli: «Esprimo grande soddisfazione per l’accordo raggiunto al fine di una gestione associata del servizio turistico - ha detto -, questo ci permetterà di dare un impulso alla valorizzazione turistica del territorio di Medesano, grazie anche alla presenza di un’operatore all’interno dello Iat, e di qualificare la nostra offerta. Prossimo impegno, quello di individuare strategie e progetti di sviluppo del settore, in sinergia con il Comune di Fornovo ed Ente Parchi». D. C.