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ARTI MARZIALI

Per Ceresini uno splendido tris

L'atleta del Palagym Traversetolo in poco più di un mese ha conquistato ben tre titoli

di Valentino Straser

04 luglio 2015, 20:10

Per Ceresini uno splendido tris

Uno splendido tris è stato messo a segno da Sebastiano Ceresini. Il forte atleta del Palagym Traversetolo, in poco più di un mese ha conquistato il titolo italiano di Yoseikan Budo a Roma, quello europeo a Bratislava (Yoseikan World Federation), e la coppa del mondo di full contact a San Marino. Tutti nella categoria -80Kg.
L’ultimo successo, quello di Bratislava, ha un sapore particolare per i gironi di qualificazione particolarmente impegnativi e una finale durissima, spuntata sul francese Valon. Sebastiano, seguito in tutte le competizioni dall’onnipresente Fabio Gullo, ha conquistato anche il Grand Prix di Bratislava, gara open, non riservata agli atleti della rappresentativa italiana.
Il periodo di forma per Ceresini è arrivato nel momento giusto, a Roma ha conquistato il titolo nazionale sconfiggendo in semifinale e finale gli avversari prima del limite, per ko tecnico. Il suo sinistro, potente, ha messo all’angolo e poi in ginocchio gli avversari. Non da meno è stata l’esperienza sul ring di San Marino nel torneo mondiale targato Iaksa. Dopo lo scotto iniziale, con Ceresini in difficoltà per il pressing dell’avversario, nella parte centrale ha messo in difficoltà il contendente con combinazioni di braccia sino a costringerlo alla resa pochi secondi dopo il suono del gong del secondo round. Neppure due settimane per smaltire i lividi e i segni dell’incontro sammarinese, per tornare protagonista in Slovacchia. Un appuntamento agonistico di prim’ordine con la partecipazione nel parterre d’onore di Hiroo Mochizuki, una leggenda vivente delle arti marziali. Mochizuki, oltre ad essere l’uomo con più «dan» al mondo e fondatore dello Yoseikan Budo, ha portato il karate in Europa nel 1957, dando vita ad un impegno pionieristico sfociato nella diffusione moderna del karate a scala continentale.
Ceresini, dopo la vittoria nel Grand Prix nella categoria - 80 Kg, ottenuta dopo sei lunghissimi round, alla sera è salito sul quadrato di gara determinato e, nonostante gli scambi potenti con l’avversario, prima lo ha costretto al conteggio e poi, grazie ad una spettacolare proiezione, ha suggellato il vantaggio sino al verdetto finale, espresso all’unanimità dai tre giudici.
Oltre alla soddisfazione di salire sul podio più alto per la seconda volta nella giornata, ha ricevuto i complimenti anche da parte di Mochizuki.