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GAZZETTA SCUOLA

Andrea, Gregorio e Alice promossi per lo stage alla Normale

Le eccellenze di Itis, Romagnosi e Marconi

06 luglio 2015, 09:36

Andrea, Gregorio e Alice promossi per lo stage alla Normale

Tre studenti parmigiani per tre stage estivi alla Normale di Pisa. Hanno appena ricevuto una mail ciascuno, dalla Scuola Superiore Normale di Pisa e, nei loro occhi, brilla l’entusiasmo con cui hanno appreso la notizia: sono stati ammessi allo stage estivo di orientamento universitario che la prestigiosa università toscana terrà a San Miniato, in giugno. Novanta in tutto gli studenti selezionati per godere di questa opportunità, fra i quali tre, appunto, sono parmigiani: Andrea Ferrari IV A Biotecnologie ambientali ITIS da Vinci, Alice Concari IV M EsaBac Liceo Marconi, Gregorio Barocelli II F Potenziamento matematica Liceo Romagnosi.
«Siamo stati scelti in base ai voti degli ultimi tre anni di scuola. - spiega Andrea -. Non conoscevo questa possibilità, mi è stata suggerita dalla prof di italiano, Margherita Rossi. Ho spedito la documentazione necessaria e ora sono molto contento di sapere che potrò andare, anche perché, pur pensando di iscrivermi a Chimica, mi interessa capire anche quali alternative potrei avere». E sì, perché lo stage, assolutamente gratuito, prevede lezioni e seminari che spaziano fra diversi ambiti e discipline, proprio allo scopo di fornire ai giovani studenti gli strumenti più adeguati per compiere una scelta informata, motivata e consapevole del percorso universitario futuro.
«Dopo il diploma, continuerò iscrivendomi alla facoltà di Lingue - dice Alice - e il mio sogno è diventare giornalista. Vado volentieri a questo stage della Normale, perché trovo molto motivante iniziare a pensare al mio futuro in termini più concreti e molto stimolante un ambiente come questo: sarebbe bello rimanerci, poi, all’università! Anche nel mio caso è stata un’insegnante, la mia prof di inglese Silvia Rizzi, a segnalarmi questa occasione».
«Ho avuto l’informazione attraverso una circolare scolastica - conclude Gregorio - ma è poi stata la prof di italiano, Annalisa Chini, a spronarmi a partecipare. Questo stage per me è un bel risultato, ma il vero grande traguardo sarebbe potere rimanere alla Normale anche per l'università. Mi piacerebbe continuare gli studi con Lettere classiche e, forse ancora di più, con Storia dell’arte. Credo che questo corso sia anche un’ottima possibilità per conoscere una nuova realtà e ragazzi che vengono da tutta Italia». Già, ci sono giovani come Andrea, Alice, Gregorio e tanti, tanti altri che, pur nelle innegabili difficoltà dei tempi, hanno voglia di mettersi alla prova e di credere che progettare il proprio futuro è ancora emozionante e possibile: bravi ragazzi, è così che si muove scacco matto alla regina più pericolosa e distruttiva di tutte, la demotivazione.