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corniglio

«Due case perse con la frana, ma niente soldi»

di Beatrice Minozzi

13 luglio 2015, 13:24

«Due case perse con la frana, ma niente soldi»

Amarezza, delusione e tanta stanchezza: sono i sentimenti che si leggono negli occhi di Marco e Carlo Rabaglia che, a due anni e tre mesi dalla frana di Sauna, lanciano un altro disperato appello.

Il «mostro» si è portato via una grossa fetta della loro vita: un’intera famiglia che con la frana ha perso una prima casa - quella di proprietà di mamma Rina -, una seconda abitazione della figlia Marisa, ma anche un garage e un capannone agricolo, mentre l’unica casa rimasta in piedi (di proprietà del figlio Fabrizio) è sottoposta a un’ordinanza di sgombero preventivo. «Ad oggi la situazione è esattamente quella di due anni fa - spiegano Marco e Carlo -: tante le promesse che ci sono state fatte, pochi, anzi zero, i fatti». E così, a pochi giorni dall’inaugurazione della stalla dei Magnani, si scopre che a Sauna non tutto è rose e fiori...............Tutti i particolari sulla Gazzetta di Parma