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Traversetolo

Cassaforte tagliata in due: spariscono oro, soldi, orologi

Brutta sorpresa per una famiglia di Mamiano al rientro dalle vacanze. I ladri sono stati disturbati dall'arrivo di un familiare dei derubati

di Bianca Maria Sarti

15 luglio 2015, 20:48

Cassaforte tagliata in due: spariscono oro, soldi, orologi

Sono tornati dalle vacanze e hanno trovato la casa messa a soqquadro dai ladri. Questa volta non ci sono dubbi: si tratta di professionisti del furto, attenti a individuare le uniche due ore in cui la casa era stata lasciata incustodita e muniti dell’attrezzatura necessaria non solo a scassinare la porta ma addirittura a tagliare in due la cassaforte.

Tutto si è svolto domenica sera, tra le 21 e le 21,30. La famiglia dei proprietari della casa presa di mira dai ladri era in vacanza da qualche tempo, ma poteva contare sulla costante sorveglianza dei nonni, che vivono proprio accanto, nello stesso quartiere in località Staffalo a Mamiano, poco distante dalla Fondazione Magnani Rocca.

Nel circondario vivono anche altri parenti: è stato uno di loro, probabilmente senza nemmeno rendersene conto, a disturbare i ladri e a metterli in fuga. Infatti i due nonni verso le 21 di domenica erano usciti per circa un paio d’ore. I ladri devono essere entrati subito in azione: «Hanno scassinato la porta d’ingresso e hanno buttato per aria la casa, da cima a fondo – racconta una delle vittime del furto – hanno agito indisturbati per circa mezz’ora perché alle 21,30 nostro cugino rientrando in casa li ha interrotti. Guidando, infatti, ha notato una Golf grigia e un uomo – forse il loro palo - che dal vialetto correva a bordo; poco dopo li ha rivisti tutti a bordo mentre andavano via. Erano quattro uomini». La Golf grigia sembra essere la stessa già segnalata ai Carabinieri perché collegata ad altri furti in zona. In appena mezz’ora, dunque, i malviventi sono riusciti a svuotare la casa di ogni bene prezioso, dal robot da cucina ai contanti, fino all’oro e ai beni affettivi. «Quando siamo tornati a casa – raccontano i proprietari – era il caos. Tutti i cassetti di tutti i mobili erano stati svuotati, il loro contenuto gettato per terra. I quadri erano stati spostati, alla ricerca della cassaforte. Quando l’hanno trovata sono riusciti a tagliarla in due e prendere tutto: oro, contanti, orologi e persino ricordi dell’infanzia dei nostri figli, come le ciocche di capelli e i dentini».

Nessuna stanza, dal solaio alla cantina, è stata risparmiata: «In cucina ci hanno rubato persino il Bimby - raccontano ancora increduli i mamianesi derubati - e in un’altra stanza tenevamo un salvadanaio per la raccolta dei piccoli risparmi: è sparito anche quello. Hanno preso addirittura anche il profumo firmato di mia figlia». Forse per mancanza di tempo o forse per altre ragioni i ladri hanno lasciato in casa i computer portatili e l’auto, parcheggiata in garage.

«Dobbiamo ancora finire di verificare cosa manca e di quantificare i danni alle strutture – racconta la famiglia sconvolta dal furto – ma sicuramente si tratta complessivamente di un danno ingente». La casa non aveva allarmi attivi: «Non era quasi mai incustodita – spiegano – inoltre i ladri hanno corso un bel rischio: la casa ha un solo vialetto di accesso e se invece di un cugino fossero rientrati i nonni sarebbero rimasti in trappola. Certo, dopo questa terribile esperienza stiamo pensando di adottare misure di sicurezza, non solo l’allarme. Ci si sente violati, vivere la casa non sarà mai più come prima».