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Narrativa

Harper Lee, spunta un terzo romanzo?

Mentre oggi esce «Go set a Watchman», il legale della scrittrice svela l'esistenza di un altro manoscritto

di Alessandra Baldini

15 luglio 2015, 20:48

Harper Lee, spunta un terzo romanzo?

Harper Lee potrebbe aver scritto un terzo romanzo tra «Go Set a Watchman», che esce oggi in libreria dopo esser rimasto chiuso in una cassetta di sicurezza per oltre 50 anni e «To Kill a Mockingbird», il celebre «Buio oltre la Siepe» che fece vincere alla sua autrice un premio Pulitzer nel 1961.

L’ultima rivelazione choc, in quello che da settimane è diventato un caso letterario con colpi di scena da telenovela, è di Tonja Carter, l’avvocatessa della scrittrice, che lo scorso agosto avrebbe «scoperto» il dattiloscritto di «Watchman» e spinto la ormai 89enne Lee a darlo alle stampe.

La Carter ha scritto un lungo articolo sul Wall Street Journal in cui afferma di «voler far chiarezza» sui molti misteri che hanno accompagnato il cammino di «Watchman» verso le librerie quasi 60 anni dopo che fu rimandato al mittente dalla casa editrice, la defunta Lippincott and Co. In fondo al pezzo, in cui smentisce insinuazioni secondo cui la Lee sarebbe stata manipolata a dare alle stampe il suo secondo romanzo, l’avvocatessa afferma che nella cassetta di sicurezza «Watchman» era appoggiato «sotto una mazzetta di numerose pagine di un altro testo battuto a macchina».

La Carter si interroga su cosa possa essere: «Una prima bozza di Watchman? O, come lettere precedenti sembrano suggerire, un terzo libro che collega gli altri due?». L'avvocatessa aggiunge che esperti, «su indicazioni della Lee, saranno adesso invitati a «esaminare e autenticare tutte le carte contenute nella cassetta».

«Watchman» esce domani in prima edizione da due milioni di copie mentre il «Buio» continua a vendere 750 mila copie all’anno. Dopo lo «scoop» del New York Times che ha rivelato come nel «nuovo» romanzo il protagonista Atticus Finch, eroe giusto nel «Buio», sia un vecchio razzista, gli interrogativi continuano. Lo stesso quotidiano punta i riflettori sul ruolo che la curatrice a cui Lippincott aveva affidato la scrittrice avrebbe avuto nella metamorfosi di «Watchman» nel «Buio oltre la Siepe».

La storia della letteratura è piena di esempi di influenti «editor» che hanno imposto la loro volontà su autori famosi: Gordon Lish riscrisse interi brani dei racconti di Raymond Carver asciugandoli e inventando il minimalismo dello scrittore. Nel caso di Tay Hohoff , la «curatrice» della Lee, «tutto sembra indicare una stretta collaborazione e una relazione intima» tra le due donne, ha scritto il New York Times, che andava al di là del rapporto professionale.

Dato per disperso e ritrovato in una cassetta di sicurezza nel 2014, «Và, metti una sentinella», il romanzo che il premio Pulitzer Harper Lee, 89 anni, aveva proposto al suo editore prima de 'Il buio oltre la siepè, sarà pubblicato in Italia da Feltrinelli il 19 novembre nella traduzione di Vincenzo Mantovani. Sempre per Feltrinelli era uscito nel 1962 «Il buio oltre la siepe», diventato un grande classico che ha fatto storia e che ha venduto, solo in Italia, più di un milione e mezzo di copie.

Scritto a metà degli anni Cinquanta, il commovente, divertente e appassionante «Và, metti una sentinella» è un grande romanzo a sè stante, dove però i lettori potranno scoprire cosa è successo ai loro eroi vent'anni dopo, in un’America diversa, attraversata da brusche trasformazioni politiche. In oltre 350 pagine presenta molti personaggi de «Il buio oltre la siepe» vent'anni dopo, gettando una nuova luce sul classico di Harper Lee.