Archivio

Altri sport

Rossella Fiamingo, bis iridato nella spada

A Mosca la catanese si laurea campionessa del mondo di spada a 12 mesi dal trionfo di Kazan.

16 luglio 2015, 00:00

Bis d'oro: Rossella Fiamingo è campionessa del mondo di spada femminile.
 
Dodici mesi dopo il titolo iridato conquistato a Kazan ed all'indomani del suo 24esimo compleanno, Rossella Fiamingo torna sul tetto del Mondo a Mosca.
 
Ancora una prestazione da applausi dell'atleta catanese, in forza al Gruppo Sportivo della Forestale, che, così come a Kazan, sfodera talento ed intelligenza, siglando una doppietta iridata che, nella spada femminile, era riuscita solo all'ungherese Marianne Horvath nel 1991 e nel 1992, ed alla francese Laure Flessel nel 1998 e nel 1999. Il successo porta con sé anche la vittoria della Coppa del Mondo di specialità, per la prima volta nella carriera della spadista siciliana.
 
Straordinaria la prova di forza espressa in finale contro la svedese Emma Samuelsson, sconfitta nettamente col punteggio di 15-5. In semifinale invece l'azzurra aveva vinto per 15-10 contro la tunisina Sarra Besbes.
 
Rossella Fiamingo aveva conquistato la certezza di tornare sul podio iridato dopo aver vinto il derby azzurro dei quarti di finale contro Bianca Del Carretto, col punteggio di 15-4.
 
A caldo l'emozione è tanta e le lacrime non si trattengono nemmeno sul podio cantando l'inno. "E' un'emozione fortissima, completamente diversa rispetto a quella di Kazan - dice la bicampionessa del Mondo -. Ammetto che stavolta ero scarica e non ci credevo. Mi sono ripetuta per tutto il giorno di pensare un assalto alla volta e così sono arrivata in finale anche un pò stanca mentalmente. Poi la voglia di farmi un bel regalo (ieri ha festeggiato il suo 24esimo compleanno) ha avuto il sopravvento e mi sono caricata. Ho dimostrato, prima di tutto a me stessa, che la vittoria dello scorso anno non fu un caso". Poi, ai giornalisti italiani, svela anche di avere avuto due "angeli custodi": Valentina Vezzali e la tennista Francesca Schiavone. "Stamattina - racconta Rossella Fiamingo - ho incontrato a colazione Valentina (Vezzali, ndr) e le ho detto "Ho tanta paura, tu ne hai mai avuta?". Lei m'ha risposto: "Ti ammiro perché tu non hai mai paura in pedana. Vai al palazzetto e dimostramelo". Con Francesca (Schiavone, ndr) invece ci siamo conosciute a Londra e la settimana scorsa è venuta in vacanza in Sicilia. Mi ha mandato messaggi di incoraggiamento e sostegno per tutta la gara!"
 
L'iridata in carica, nel suo percorso sino alla semifinale, ha superato dapprima per 15-12 la svedese Sanne Gars e, poi l'ex compagna di Nazionale, Nathalie Moellhausen che oggi difende i colori del Brasile, col punteggio di 15-9 e, nel turno dei 16, la statunitense Courtney Hurley per 15-11.
 
Prova da applausi anche per Bianca Del Carretto che rimane ai piedi del podio. L'atleta ligure aveva iniziato la giornata aggiudicandosi il derby azzurro nel turno delle 64 contro Francesca Boscarelli per 12-11 al minuto supplementare. Secondi in più resisi necessari anche nel match del turno successivo, contro la tedesca Britta Heidemann, superata per 14-13. Poi, nel turno delle 16, ha inflitto lo score di 15-9 alla russa Tatiana Gudkova.
 
L'altra azzurra, Mara Navarria si è invece fermata nel turno delle 32. Dopo aver vinto per 14-11 l'assalto contro l'ungherese Julianna Revesz, Mara Navarria è stata sconfitta 15-4 dalla fresca vincitrice del titolo di campionessa asiatica, la cinese Anqi Xu.
 
Nella spada maschile Enrico Garozzo ed Andrea Santarelli si fermano ai piedi del podio con un carico di rammarico e tanto amaro in bocca. A sbarrare la strada ai due azzurri, sono stati due atleti vere e proprie "out-sider". Il bronzo iridato dello scorso anno non riesce a tornare sul podio perché a frapporsi sulla sua strada trova il soprendente sud-coreano Jung Seung Hwa, numero 52 del ranking mondiale, capace di fermare l'azzurro ai quarti sul punteggio di 15-9.
 
Enrico Garozzo, testa di serie numero 1, nel suo percorso aveva dapprima superato per 15-12 il cinese Zhang, quindi aveva vinto contro l'ucraino Herey per 15-7, per poi avere ragione nel turno dei 16 del sud-coreano Kweon Youngjun per 14-9.
 
Andrea Santarelli invece esce sconfitto per 15-14 dall'assalto dei quarti di finale contro il numero 102 della classifica internazionale, il danese Patrick Jorgensen. E' tanta la delusione nell'animo dell'azzurro che aveva avuto anche la chanche di chiudere il match, grazie al vantaggio per 14-13. L'amaro in bocca "annebbia" la straordinaria prestazione offerta da Andrea Santarelli, al suo esordio in un Campionato del Mondo, che era giunto ai quarti di finale dopo aver esordito con la vittoria sul'egiziano Saif per 15-14, a cui aveva dato seguito superando poi il venezuelano Fernandez per 12-11 al minuto supplementare, e, nel turno dei 16, col punteggio di 15-12 la testa di serie numero 3 del tabellone, lo svizzero Max Heinzer.
 
Stop agli ottavi di finale invece per Marco Fichera, ad opera del cinese Zhen Li col punteggio di 15-7. L'azzurro aveva dapprima  sconfitto il bielorusso Pauloski per 15-7 e poi si era aggiudicato il derby contro Paolo Pizzo col punteggio di 15-12.
 
CAMPIONATI DEL MONDO MOSCA2015 - SPADA FEMMINILE - Mosca, 14-15 Luglio 2015
Finale
Fiamingo (ITA) b. Samuelsson (Swe) 15-5
 
Semifinali
Fiamingo (ITA) b. Besbes (Tun) 15-10
Samuelsson (Swe) b. Xu Anqi (Chn) 15-12
 
Quarti
Fiamingo (ITA) b. Del Carretto (ITA) 15-4
Besbes (Tun) b. Dinu (Rou) 15-14
Samuelsson (Swe) b. Lehis (Est) 
Xu Anqi (Chn) b. Gherman (Rou)
 
Tabellone delle 16
Fiamingo (ITA) b. Hurley (Usa) 15-11
Del Carretto (ITA) b. Gudkova (Rus) 15-9
 
Tabellone delle 32
Fiamingo (ITA) b. Moellhausen (Bra) 15-9
Del Carretto (ITA) b. Heidemann (Ger) 14-13
Xu Anqi (Chn) b. Navarria (ITA) 15-4
 
Tabellone delle 64
Fiamingo (ITA) b. Gars (Swe) 15-12
Del Carretto (ITA) b. Boscarelli (ITA) 12-11
Navarria (ITA) b. Revesz (Hun) 14-11
 
Tabellone delle 64 - qualificazione
Del Carretto (ITA) b.  Yepes (Crc) 15-11
 
Fase a gironi
Mara Navarria: 5 vittorie, nessuna sconfitta
Bianca Del Carretto: 5 vittorie, 1 sconfitta
Francesca Boscarelli: 5 vittorie, nessuna sconfitta
 
Classifica (160): 1. Fiamingo (ITA), 2. Samuelsson (Swe), 3. Besbes (Tun), 3. Xu Anqi (Chn), 5. Gherman (Rou), 6. Lehis (Est), 7. Del Carretto (ITA), 8. Dinu (Rou)
24. Navarria (ITA), 39. Boscarelli (ITA)
CAMPIONATI DEL MONDO MOSCA2015 - SPADA MASCHILE - Mosca, 14-15 Luglio 2015
Finale 
Imre (Hun) b. Grumier (Fra) 15-14
 
Semifinali
Imre (Hun) b. Jung Seung Hwa (Kor) 15-8
Grumier (Fra) b. Jorgensen (Den) 15-11
 
Quarti
Jung Seung Hwa (Kor) b. Garozzo (ITA) 15-9
Imre (Hun) b. Li Zhen (Chn) 15-8
Jorgensen (Den) b. Santarelli (ITA) 15-14
Grumier (Fra) b. Limardo Gascon (Ven) 9-8
 
Tabellone dei 16
Garozzo (ITA) b. Kweon Youngjun (Kor) 14-9
Li Zhen (Chn) b. Fichera 15-7
Santarelli (ITA) b. Heinzer (Sui) 15-12
 
Tabellone dei 32
Garozzo (ITA) b. Herey (Ukr) 15-7
Fichera (ITA) b. Pizzo (ITA) 15-12
Santarelli (ITA) b. Fernandez (Ven) 12-11
 
Tabellone dei 64
Garozzo (ITA) b. Zhang (Chn) 15-12
Fichera (ITA) b. Pauloski (Blr) 15-7
Pizzo (ITA) b. Somfai (Hun) 15-12
Santarelli (ITA) b. Saif (Egy) 15-14
 
Fase a gironi
Marco Fichera: 5 vittorie, nessuna sconfitta
Andrea Santarelli: 6 vittorie, nessuna sconfitta
 
Classifica (205): 1. Imre (Hun), 2. Grumier (Fra), 3. Jung Seung Hwa (Kor), 3. Jorgensen (Den), 5. Garozzo (ITA), 6. Santarelli (ITA), 7. Limardo Gascon (Ven), 8. Li Zhen (Chn).
13. Fichera (ITA), 20. Pizzo (ITA).

Rossella Fiamingo, bis iridato nella spada