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"Perez cacciò Eto'o perché era nero"

L'agente di Iker Casillas attacca il presidente del Real Madrid: “Non voleva Makelele ed Eto'o per quel motivo”.

19 luglio 2015, 20:20

Accuse pesantissime quelle di Santos Marquez, procuratore di Iker Casillas, indirizzate al presidente del Real Madrid, Florentino Perez.

L'agente, ora che il portiere suo assistito non difende più i pali dei ‘blancos', tira una bordata che fa eco dal Manzanarre al Reno: “A Florentino Perez non piacciono i giocatori neri. Non è razzista, però non gli piacciono. Non voleva Makelele e non ha più voluto Eto'o. Disse che non era 'galactico' come Figo. Invece non l'ha voluto per il colore della sua pelle”.

Marquez rincara la dose, intervistato da As, raccontando le due vicende che lo hanno toccato da vicino: “Il nostro rapporto si è rotto per Makelele, per una mancanza di rispetto. Quanto a Eto'o, Samuel era come Figo, ma ha lasciato il Real per il colore della sua pelle. Perez ha dei giocatori preferiti, lo spogliatoio sa chi sono e l'allenatore anche. L'unico problema con Ancelotti l'ha avuto per Bale, pensa che sia il migliore al mondo. Invece il '9' più forte di tutti è Benzema, e per questo Higuain se l'e' tolto di mezzo. Così anche Di Maria”.

Dito puntato anche per il trasferimento - dopo le lacrime - di Casillas al Porto: “Non è vero che Iker volesse lasciare il Bernabeu. A chi credete? Non voleva andarsene. Ho detto che non se ne voleva andare, che non chiedeva un posto da titolare, che gli mancavano ancora alcuni anni di contratto e che gli sarebbe piaciuto chiudere al Madrid. Era felice e stava a casa sua, ma se non lo volevano… Tre settimane prima Benitez pose come obiettivo De Gea e disse che Keylor era un gran portiere. Una mancanza di rispetto per Iker. Non potevi ignorarlo. Ma non era colpa di Benitez, e' stato indirizzato. Per fortuna il Madrid è molto più grande e importante di Florentino Perez. Pensa di essere il dio di Madrid, ma non dice una verità da diversi anni. Dice la sua verità. Sono andati via male Hierro, Raul, Del Bosque…”.