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Europei U20, 9° posto per l'Italia

La finale per l'oro è Spagna-Serbia, fra due Paesi che hanno già portato a casa quest'anno un oro, l'Italia ribatte Israele.

20 luglio 2015, 00:00

Europei U20, 9° posto per l'Italia

L'Italia chiude al 9° posto con Israele che aveva vinto l'anno passato in Grecia l'ultima finale delle Top Ten, magra consolazione, pesa su questa partecipazione l'assenza del regista Federico Mussini per infortunio, ma il gruppetto dei 19enni di Heraklion ha quasi fatto un passo indietro e il bilancio è di 5 vittorie delle quali due con Israele (53-50 con la Croazia, 57-55 con la Francia, 73-48 con l'Ukraina e 75-64 e 77-69 con Israele)  e 4 sconfitte, 3 onorevoli  (69-73 con la Bosnia Erzegovina, 60-66 col Belgio, 61-67 con la forte Serbia) e il crollo con la Lettonia (51-82) he ha pregiudicato i quarti di finale.

L'ultima gara è stata vinta grazie alla buona difesa che ha sporcato i tiri e impedito agli israeliani di tessere la loro paziente tela, dalle 21 palle perse sono arrivati i 22 punti necessari per portare in porto una gara che stava per complicarsi quando a 1'21" dalla fine  gli israeliani sono arrivati a -4 , Cappelletti ha sbagliato da 3 a la palla è tornata agli azzurri che con Spissu, il miglior cecchino per la seconda volta, ha messo dentro i due liberi decisivi in una gara dove Vedovato è stato più incisivo (13 punti e 8 rimbalzi) ma la squadra ha sofferto ancora l'inferiorità cronica ai rimbalzi 833-42). La squadra ha tirato discretamente (45%), meglio da due (51,3%) che da 3 (30,45), male i liberi  derivanti dai 25 falli degli israeliani (16/27 , 59%, ma bene Spissu con 7/9), per l'ennesima volta la panchina meglio dei titolari (31-46) perché tutti hanno segnato almeno 1 punto. L'Italia non è mai riuscito in 9 gare a superare gli 80 punti, la sintesi della spedizione è semplice, basta guardare le statistiche di squadra: penultimo posto negli assist (8,4) e nei rimbalzi (35,3), 16° nei punteggi (62,4) e 7° come punti concessi (63,1), per fortuna che le cifre sono relative altrimenti con 3 voci oltre le prime 16 l'Italia ha reso da retrocessione. E quindi finire fra le prime 10 può anche essere, alla fine, un risultato accettabile.

Si giocano  l'oro Spagna e Serbia, la squadra che ha vinto più medaglie nelle 13 edizioni dell'europeo U20, 8 con 1 oro, 2 argenti e 5 bronzi e quella  che ha conquistato più ori, ben  tre compresa quella in società del Montenegro prima delle separazione delle due repubbliche.

Sono le uniche formazioni imbattute, 9 vittorie su 9, anche se non sempre è stato tutto facile perchè il livello è salito, il Belgio arrivato dalla divisione B ha soffiato il posto all'Italia nei quarti,per 20 minuti è stato migliore della Spagna e ha perso di 2 coi serbi. La Rep.Ceca regina degli assist (14,1) ha raggiunto il suo miglior risultato di sempre. Rivista la Germania che nei quarti non ci è andata solo per il goal average, a pari punti coi cechi e lituani. E non è stata per la prima volta cenerentola la Gran Bretagna che per un soffio non ha messo ko la Turchia campione uscente portandola al supplementare e facendo bella figura nelle altre gare.

Il livello tecnico della finale n.14 è alto, lo dicono intanto le individualità. Da una parte la Serbia che torna a giocare una finale dal 2008 , con  4-5 giocatori  fissi in doppia cifra: l'ala piccola Marko Guduric, primo per punti (13,3), assist (2,7) e recuperi (2,3), l'ala alta  Marko Tejic, poco più di due metri costretto a giocare centro, già nel roster della Sella Rossa in Euroleague, primo rimbalzista (5,3) e stoppatore (0,9). Il playmaker Ognjen Jaramaz, già pronto per una squadra seniores e  Nikola Rebic la guardia col suo mortifero tiro  da 3 punti che ha firmato un paio di break decisivi. Insomma una squadra completa mancante però di un centro internazionale.

Ne ha invece ben 3 la Spagna che deve lasciare in panchina il più giovane Sima reduce dal mondiale U19, ma è l'unica a mettere in campo due torri di livello alto: Jancho Hernangomez  e  Ilimani Diop. Juan detto Jancho ha addirittura superato  come cifre (13,8 punti, 8,4 rimbalzi)  l'ormai famoso fratello Herman (12,3 punti e 8,4rimbalzi)  scelto nel draft dai 76ers e girato ai Knics (e riacquistato in questi giorni dal Real Madrid ) e  leader squadra d'argento in Grecia nel 2014. Il senegalese Diop, destinato per la sua altezza e i riflessi a una carriera da  centro intimidatore della NBA, ha garantito alla Spagna il primato dei rimbalzi (44,1 di media) di questa manifestazione.

La Serbia è prima come media punti (80,3, unica ad aver  superato i 100 punti e per ben due volte, 104 con Bulgaria e 100 con Israele), seconda negli assist  (13,9) indicatore del gioco e del talento, e 6.a come punti concessi (63,1). La Spagna oltre ai rimbalzi (44,1) è prima anche nei punti concessi (11,3) e quindi può disporre di una seconda fonte per i suoi tiri, ma ha percentuali basse da 3 punti (11.a con 27,4) è 4.a nei punteggi (69,9) e quindi ha 11 punti in meno nelle mani dei rivali, ed è 6.a negli assist (11,3). E quindi, in sintesi, il tema tattico è l'attacco della Serbia e la difesa della Spagna che ha pure, a sua volte, ottime individualità come le ali piccole Alberto Abalde e Marc Garcia considerati nelle previsione dei draft e il play  tascabile Alberto Martin con un buon tiro da lunga distanza , vedi i 22 punti con la Lituania.

Un dato importante da mettere sulla bilancia, che incide sull'attacco, sono poi i tiri liberi, significa una summa fra capacità di squadra e individuali che nella Spagna sono massime (26,2 tirati di media) mentre la Serbia è 5.a (21,4).

Comparando le statistiche delle finaliste con quelle dell'Italia è possibile capire quale sia il valore  reale della nostra squadra, anche se poi ogni gara fa storia a se, ad esempio  l'Italia  ha perso coi serbi 61-67 e a 5 dalla fine era avanti di 5. Persi i quarti, le vittorie con Israele e Ucraina hanno migliorato un po' la situazione, ma la squadra azzurra è 17.a nei punteggi (6,44) e 7.a nei punti concessi perché in difesa sa lottare e deve lottare per tenersi a gala, ma è 18.a nei rimbalzi (36,3) e penultima negli assist  8,4) e penultima nei tiri liberi (14,1) una sorta di indicatore del grado di pericolosità dell'attacco.

E' la terza manifestazione europea dell'anno. E guarda caso una delle due rivali farà il bis. La Serbia ha conquistato l'oro dell'europeo donne qualificandosi per Rio de Janeiro, la Spagna ha vinto una settimana fa l'oro U20 femminile. Risultato dell'Italia? Stop nel girone di qualificazione per le italiane che sognavano Rio, 5° posto nell'europeo  U20 a Lanzarote. E un 9° o 10° posto che giocando in casa lascia l'amaro in bocca.

RISULTATI

QUALIFICAZIONE 1
GIRONE A - 1.a g: Belgio-Bosnia Erzegovina 59-51; ITALIA-Croazia 53-50 (14 Cappelletti; 16 Gabric + 11 r). Rip.Francia. 2.a g: Bosnia-Erzegovina-ITALIA 73-69 (12 Vedovato; 28 Buza + 10 r); Francia-Croazia 72-55. Rip.Belgio. 3.a g: Francia-Bosnia Erzegovina 62-55; Belgio-ITALIA 66-60 (19 Lecomte; 14 Laquintana). Rip: Croazia. 4.a g: Francia-Belgio 72-50; Croazia-Bosnia Erzegovina  77-61.Rip: ITALIA.5. g: Belgio-Croazia 85-68 (32 Lecomte, 16 Bosnjak); ITALIA-Francia 57-55 (15 Laquintana, 10 Bouteille). Rip. Bosnia Erzegovina. Classifica finale: 1. Francia 3/1, 2. Belgio 3/1; 3. ITALIA 2/2, 4 Croazia 1/3; 5. Bosnia Erzegovina 1/3.

GIRONE B - Classifica finale: 1. Serbia 4/0, 2.  Israele 3/1, 3. Lettonia 2/2, 4.Grecia 1/3; 5. Bulgaria 0/4.

GIRONE C -  Classifica finale: 1. Spagna 4/0, 2. Rep.Ceca 3/1, 3.Ucraina 2/2, 4. Russia 1/3, 5.Polonia 0/4

 GIRONE D - Classifica finale 1. Turchia 3/1, 2  Lituania 3/1, 3 Germania 2/2 , 4. Slovenia 2/2, 5. Gran Bretagna 0/4.

QUALIFICAZIONE 2

GIRONE E: 1.a g: Francia-Lettonia 57-50; Belgio-Israele 79-68; Serbia-ITALIA 67-61 (12 Spissu; 15 Jamaraz). 2a g: Francia-Israele 70-47 (14 Luwawu; 8 Zalmanson); Serbia-Belgio 76-74 (17 Tejic; 19 Akyadzili); Lettonia-ITALIA 82-51 (21 Guditis; 12 Spatti). 3.a g: Lettonia-Belgio 75-66 ; Serbia-Francia 64-53; ITALIA-Israele 75-64 (17 Fontecchio; 16 Leumi).

Classifica finale: 1. Serbia 5/0; 2. Francia 3/2;  3.  Lettonia 2/3, 4. Belgio 2/3;  5. ITALIA 2/3; 6.Israele 1/4.

GIRONE F: Rep.Ceca-Lituania 79-69; Spagna-Germania 75-20; Turchia-Ucraina 72-69. 2.a g: Spagna-Lituania 68-62; Germania-Ucraina 61-52; Turchia-Rep.Ceca 75-67. 3.a g: Spagna-Turchia 57-48 (15 J.Hernangomez; 11 Birsen) Lituania-Ucraina 70-57 (18 D.Sabonis + 28 r); Germania-Rep. Ceca 74-71 (14 Ugrai, 14 Sengfelder; 14 Pechacek + 10r). Classifica finale: 1. Spagna 5/0, 2. Turchia 4/1; 3. Rep.Ceca 2/3; 4. Lituania 2/3, 5.  Germania 2/3, 6. Ucraina 0/5.

QUARTI

FRANCIA-Rep.Ceca 80-58; SPAGNA-Belgio 67-55; TURCHIA-Lettonia 72-58; SERBIA-Lituania 82-69. Classificazione 9°13° posto: Israele-Germania 56-46; ITALIA-Ucraina 73-48.


SEMIFINALI

SPAGNA-Francia 70-61 (15-10, 20-20; 19-15, 16-16; 18 Abalde, 17 J.Hernangomez; 19 Rozenfeld); SERBIA-Turchia 81-58 (16-17, 21-8; 19-13, 25-20; 21 Guduric 4/6 da 3; 10 Ugurlu)


FINALI

5°-6° posto: Lettonia Rep.Ceca 77-66; 7°-8°: Lituania-Belgio 77-70; 9°-10° ITALIA-Israele  77-69; 11°-12°: Germania-Ucraina 72-62; 13°14: Slovenia-Polonia 86-43; 15-16°: Gran Bretagna-Russia 86-62.

PROGRAMMA (Diretta YouTube di tutte le gare) - 19 luglio - Finali: PalaGetur:  3° posto 18.45 Turchia-Francia; 21 Serbia-Spagna.

A cura di ENRICO CAMPANA

Europei U20, 9° posto per l'Italia