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Alessia, da Parma al Canada con una borsa di studio

Per un mese grazie a Enav. Destinazione Hamilton: «Voglio perfezionare l'inglese e imparare a cavarmela da sola»

20 luglio 2015, 20:56

Parte carica di sogni, Alessia Civello.
Ha preso il volo verso il Canada e, per un mese, si prepara a vivere una nuova vita. Come lei - studentessa parmigiana sedicenne che ha concluso da poche settimane il secondo anno della Scuola per l’Europa - altri sedici meritevoli ragazzi italiani si sono aggiudicati le borse di studio messe in palio da Enav e Fondazione Intercultura, grazie alle quali i figli di dipendenti della società Enav si preparano a partecipare a programmi di studio in Canada, Irlanda, Stati Uniti e Danimarca.

«Dopo la cerimonia di Intercultura a Roma, partirò per Hamilton, nella regione dell’Ontario, a un’ora da Toronto e dalle cascate del Niagara – ha spiegato Alessia a poche ora dalla partenza -. Là sarò ospite in una famiglia e frequenterò la scuola per mezza giornata: sicuramente cercherò anche di visitare quanto più possibile di quel paese nelle ore lasciate libere dallo studio».

Enav e Fondazione Intercultura anche quest’anno hanno deciso di investire sulla formazione internazionale dei giovani, riconoscendo l’importanza che questa esperienza di vita e di studio all’estero ha nel bilancio della formazione personale di chi è partito, non solo sul piano delle lingue e delle competenze pratiche, ma anche e soprattutto nello sviluppo delle capacità di affrontare al meglio le difficoltà e le sfide del mondo dello studio e del lavoro.

«Per me non è la prima volta, a dire il vero – continua Alessia -. L’anno scorso sono stata a Birmingham, in Inghilterra, per due settimane, ma ero ospite in un college. Dal Canada mi aspetto di migliorare molto il mio inglese, naturalmente, e di imparare a cavarmela da sola. E credo che esperienze come questa siano davvero fondamentali per la crescita».

Alessia si è aggiudicata la borsa di studio grazie alla compilazione di una candidatura online, dove, oltre al suo rendimento scolastico, sono state oggetto di valutazione anche le sue motivazioni. «Il Canada era la mia prima scelta – conclude -. È una nazione che mi affascina molto, a livello paesaggistico, certo, ma anche per mille altre ragioni».