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furto

San Vitale, razzia in una villa: rubate due Audi nella notte

Le auto spinte a mano e messe in moto lontano da casa. Ingente il bottino

di Cristian Calestani

30 luglio 2015, 22:38

Le hanno spostate spingendole a mano, per non fare troppo rumore. Poi, quando sono stati abbastanza lontani dall’abitazione dei loro proprietari – una villetta nel centro di San Vitale Baganza - le hanno messe in moto e sono fuggiti.

Nuovo pesante furto nella notte tra lunedì e martedì con la razzia di due Audi oltre a contanti, un paio di occhiali, una giacca in pelle, un navigatore e circa duecento capi di un campionario di abbigliamento per un danno che – contando anche la porta forzata per entrare in casa – è di diverse decine di migliaia di euro.

«Intorno alle 2,30 di notte ho sentito dei rumori strani che mi hanno svegliato – racconta il proprietario, in casa con la compagna -. C’era però anche molto vento e così ho pensato che potesse essere quello. Poi però i rumori si sono fatti più intensi e ne ho percepito uno riconducibile al tentativo di aprire la porta che divide la zona giorno dalla zona notte. Ho acceso la luce, ho fatto un po’ di rumore, ma non mi sono azzardato in quel momento a passare nell’altra parte della casa».

La sensazione di aver subito un furto si è tramutata in una triste realtà poco più tardi, quando il proprietario ha raggiunto la porta principale, forzata con attrezzi da scasso. Una rapida controllata in giro e si è subito reso conto dell’assenza delle chiavi di due delle tre auto di famiglia: un’Audi A3 Sportback bianca con tetto nero targata EJ 722 MD e un’Audi A6 Allroad nera targata DH 336 BD.

«Dopo essersi impossessati dei telecomandi dei cancelli e delle chiavi delle macchine – continua la ricostruzione – i ladri devono aver spinto a mano le auto lontano da casa senza metterle in moto per non farsi sentire, altrimenti mi sarei accorto di quello che stavano facendo, visto che la mia auto era parcheggiata a fianco della finestra della camera».

Immediata a quel punto è stata la chiamata ai carabinieri di Sala Baganza che si sono subito recati a San Vitale. «Sono stati molto gentili con noi – sottolinea il proprietario – a iniziare dal maresciallo Claudio D’Agostino. Ci hanno subito prospettato due possibili scenari: il furto per cercare di piazzare le auto sui mercati esteri oppure per compiere altri furti in zona, con la speranza che le macchine siano poi abbandonate da qualche parte».

Per la famiglia di San Vitale oltre al danno anche la beffa. «Su una delle due auto – spiega ancora il proprietario, di mestiere rappresentante di abbigliamento – c’erano anche duecento capi di un campionario». Ora resta la speranza di riuscire a ritrovare le auto e per questo è stato subito lanciato un appello su Facebook. Chi dovesse vedere le auto è pregato di rivolgersi alle forze dell’ordine.