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MONTECHIARUGOLO

Sei telecamere per un territorio più sicuro

Il sindaco: "I dispositivi di controllo saranno collocati nei punti di accesso"

di Nicoletta Fogolla

30 luglio 2015, 22:37

Sei telecamere per un territorio più sicuro

Sei telecamere sorveglieranno il territorio comunale di Montechiarugolo.

Di fatto si tratta di un progetto di massima di più ampio respiro, che riguarda i Comuni dell’Unione pedemontana parmense e prevede l’installazione complessiva di circa una ventina di dispositivi. Al riguardo, durante l’ultima seduta del Consiglio dell’Unione, era stata approvata una variazione di bilancio pari a circa 300 mila euro. L’importo, però, potrebbe variare in fase di stesura progettuale definitiva. I vari punti in cui sistemare i controlli sono già stati individuati, ma dovranno passare dall’avallo dei Carabinieri che, eventualmente, in merito forniranno altre indicazioni.

«Da un punto di vista tecnico – conferma Luigi Buriola, sindaco di Montechiarugolo – si sono visti i punti strategici del territorio dell’Unione pedemontana, dove collocare la sorveglianza, monitorando anche il flusso in entrata e in uscita dai territori limitrofi di Lesignano Bagni e Langhirano. La speranza è di ottenere, entro il mese d’agosto, l’avallo da parte della Prefettura e dei Carabinieri e, l’obiettivo, quello di cominciare i lavori entro la fine dell’anno».

Il primo cittadino prosegue: «Per ciò che concerne la zona montechiarugoolese, i punti d’accesso sono molti e proprio lì saranno collocati i dispositivi di controllo. Peraltro si tratta di telecamere definite «intelligenti», dal momento che rilevano in automatico la targa e, di conseguenza, segnalano se l’autovettura è coperta dall’assicurazione». Dispositivi come quelli sopra descritti sono già stati usati a Felino, dove hanno portato a scoprire che il 10% delle vetture in circolazione era sprovvisto di assicurazione. «Si è visto – conclude Buriola – che per avere una buona copertura territoriale, bisogna arrivare ad installare all’incirca una ventina di telecamere. Inoltre per ulteriori migliori risultati, risulta importante il coordinamento coi territori di Langhirano e Lesignano Bagni». Dopo l’ottenimento dell’avallo della Prefettura e dei Carabinieri, si procederà alla gara d’assegnazione dei lavori ma, l’iniziativa andrà avanti alcuni mesi. Nel frattempo, dopo l’approvazione della stima di progetto da parte del Consiglio dell’Unione, è stato affidato a un tecnico l’incarico di stesura del piano definitivo.