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Afrobasket, tutti gli occhi su Dieng

Il 2,11 dei Wolves di Minnesota con una superdoppia è il personaggio delle prime giornate. Bene Vitalis Chikoko (ex Reggio Emilia) nel debole Zimbabwe.

23 agosto 2015, 15:20

Si chiude lunedì a Tunisi la prima fase della qualificazione di Afrobasket2015 che decide la squadra che andrà direttamente a Rio e oltre  le tre ammesse ai OQT. Nelle prossime 24 ore si giocano il primo posto Nigeria-Tunisia (Girone A) e Senegal-Angola (Girone B), mentre l'Egitto (Girone C) è 1° anche perdendo col Mali mentre è già 1° anche Capoverde (Girone D) e la 2.a  sarà la vincente di Algeria-Costa d'Avorio.

Oggi saranno in campo due artefici del primo scudetto di Sassari. Olasene Lawal, MVP della finale, neo-acquisto del Barcellona e miglior nigeriano come valutazione complessiva (sta migliorando nei tiri liberi e nel passaggio) se la vedrà con Saleh Mejri, il gigante tunisino prossimo al debutto a Dallas. Un ingaggio che ha lasciato perplessi  considerata la poca presenza sul campo del nordafricano in questa stagione trionfale del Real Madrid.

Da parte sua Kenny Kadji l'ex sassarese e neo-scudettato approdato all'Enel Brindisi la prossima stagione nel big-match co forte l'Egitto non ha tirato bene come nella prima gara col Mali, ma ha una buona occasione per riscattarsi col debole Gabon di Stephan Lasme, uno dei migliori lunghi di Euroleague.

Sabato Georgui Dieng, giocatore di Minnesota, con una superdoppia, 28 punti e 18 rimbalzi ha dominato la scena del match col Mozambico del Girone B, considerato il più forte, dove l'Angola  ha battuto di un punto il Marocco allenato da Anton Vujanic in una gara molto tesa, con ben 55 falli complessivi e 58 tiri liberi, con 23/20 dei vincitori e 20/28 degli sconfitti.

L'Angola, allenata da Ramon Suarez Lopez, ha mandato in campo tutti i 12 giocatori per dare intensità alla difesa e vinto grazie a 33 punti contro 22 della panchina e all'entrata di Edson Ndoniema (11 punti) e ai due ultimi sorprendenti canestri di Leonel Paulo, dai quali un'incredibile schiacciata.

Il Marocco è stato avanti all'inizio (23-15) e girato in vantaggio anche nel 2° e 3° quarto (12-18 e 20-17) con 5 punti, e ben 10 nel corso della gara, ma ha pagato la giornata-no nel tiro di Mustapha Kalfi (0/5, 0/4 da 3)  il miglior assist-man del torneo con 6 di media, 8 nella prima gara persa 77-71 col Senegal e la rimonta.

Il Mozambico dei gemelli Matos (18 per Paulo, 17 per A con 5/20 al tiro e 1/7 da 3) non si è dato mai per vinto, ha recuperato in parte lo svantaggio a metà gara e con i parziali a favore degli ultimi due quarti (17-16 e 24-21), ma ha fatto la differenza col suo show Dieng, un'ala di 211 centimetri dal busto scultoreo, spalle spioventi, il jump lento ma perfetto e a pieno titolo membro dei signori dello slam-dunk. Suo anche il maggior merito nei 45 rimbalzi contro i soli 26 dei battaglieri bassotti  tenutisi a galla con le penetrazioni e il 20/29 nei liberi e un commovente impegno. Seppure della stessa altezza (1,85) i due gemelli di Maputu (nati il 29 novembre '90) giocano in due differenti club della capitale della repubblica dell'Africa Orientale con la bandiera "zappa e mitraglia" e con ruolo diversi:  Augusto n.13 gioca ala piccola ed è il top scorer (22 p, 1,5 r)  e Pio  n.8 small guard (12,5 p e 3,5 r).

Per completare il ritratto di Georgui Dieng (18 gennaio '90), è diventato famoso vincendo il titolo NCAA del 2013 coi Cardinals (Louisville Kentucky) e premiato come Miglior difensore dell'Anno (Big East). Scelto dai Jazz al n.21 (1° giro) è stato ceduto a Minnesota in cambio di Trey Burke e in due stagioni con i Lupi , una delle squadre più futuribili della NBA che ha fatto incetta di giovani talenti fra cui recentemente Karl Anthony-Town, il n.1 del draft di quest'anno, ha giocato 133 gare con 996 punti.

Sabato  un altro africano d'Italia non  riuscito a dare il primo successo allo Zimbabwe, anche se Vitali Chikoko, arrivato a Reggio Emilia a metà stagione e passato alla Tezenis Verona, ha giocato un'ottima gara contro la Costa d'Avori con 17 punti, 6/6, 5/0 nei liberi, 10 rimbalzi e 2 stoppate in 25 minuti ed è 11° fra i marcatori(15,5)  dove Dieng ha una media di 27 punti.

Si giocano 4 partite al giorno a gironi alternati, A e C e B e D. Alla fine dei gironi di classificazione dal 1° al 4° posto comincia dal 25 agosto  il torneo a eliminazione diretta, in palio 3 medaglie, un posto per Rio più altri 3 per le qualificazioni olimpiche. Proprio dall'OQT alla vigilia di Londra uscì a sorpresa la Nigeria, il paese di Akeem Olajuvon, uno dei grandi centri della NBA, forte di giocatori cresciuti nelle scuole americane e oggi probabilmente la miglior squadra del Continente Nero. Ma la Tunisia ha il vantaggio del fattore-campo.

AFROBASKET2015 - Rades (Tunisi), 19-31 agosto (16 squadre, 1.a classificata a Rio, 2°-3°4°  OQT).

Girone A - 1.a g:  NIG-Caf 88-63; TUN-Uga 77-55. 2.a g: NIG-Uga 98-59; TUN-Caf 68-52. Classifica: 1. Nig, Tun 2/0; 3. Caf, Ug 0/2. 23 ago: Caf-Uga, Nig-Tun.

Girone B - 1.a g: ANG-Mzb  84-72; SEN-Mar77-71.2.a g: Ang-Mar 68-67 (11 E.Ndonieha; 14 Najah); Senegal-Mozambico 86-76 (28 G.Dieng + 15r; 18 P.Matos).   Classifica: 1. Ang, Sen 2/0, 3.Mar, Mzb 0/2. 3.a g. 24 ago: Mar-Moz, Sen-Ang.

Girone C - 1.a g: EGY-Gab 96-49; CAM-Mal 70-56.2.a g.: MAL-Gab 78-54; EGY-Cam 83-77. Classifica: 1. Egy 2/0, 2. Cam, Mal 1/1, 4. Gabon 0/2. 3.a g. 23 ago: Cam-Gab, Egy-Mal.

Girone D - 1.a g: CPV-Civ 76-56; ALG-Zim 87-67. 2.ag: Civ-Zmb 64-52 (17 S.Diabate  9r, 8a, 6re; 17 V.Chikoko 10r, 2st); Capo Verde-Algeria 78-69 (25 S.Almeida, 24 X.Xaier 4/14 da 3; 19 M.Cheriet). Classifica:  1.  Cpv 2/0, 2. Alg, Civ  1/1; 4.  Zim 0/2.  2.a g, 22 ago: Civ-Zmb, Alg-Cpv. 3.a g.: Zim-Cpv, Alg-Civ.

A cura di ENRICO CAMPANA

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