Archivio

Basket

L'Angola cede il passo al Senegal

Quasi un autogol dei campioni d'Africa che vincono con un tap in allo scadere di Antoine Mendy, i gemelli Matos (40 punti).

25 agosto 2015, 19:20

L'Angola cede il passo al Senegal

Se la Nigeria s'era nascosta con la Tunisia in quella che doveva essere la prima partita vera fra le pretendenti al titolo di regina d'Africa, non sono mancate grandi emozioni con un rocambolesco finale in Senegal-Angola una classica di questa manifestazione. L'Angola nel 2013 ha vinto il titolo per l'11esima volta (a parte secondi e terzi posti a go-go) tornando campione dopo la sconfitta con la Tunisia del 2011, arrivata alle Olimpiadi di Londra con un giocatore che farà a 29 anni il  prossimo debutto nella NBA. Si tratta del gigantesco Salah Mejri quest'anno uno dei volti del grande slam del Real Madrid consentendoli di guadagnarsi un ingaggio a Dallas, un colpo che ha suscitato perplessità  e commenti sferzanti nella NBA ma che sarà per l'antica Cartagine l'evento nazionale.

ll Senegal 3° ad Abidjan, 5 successi, 6 secondi posti e 4 terzi posti, trovata sbarrata dalla Nigeria  la strada per Londra nel torneo di qualificazione olimpica,  nel frattempo ha invece trovato con Georgui Dieng una vera star. Da non confondere col sudanese-inglese Luol Deng degli Heat,  scelto nel 2013 da Minnesota, ha messo piede con successo nella NBA ed è certamente il miglior giocatore del torneo, anche se nemmeno in Africa un giocatore solo non fa  squadra. L'Angola aveva già la vittoria in mano, stava andando in contropiede, era tre contro uno per mettere il canestro della vittoria, ha sbagliato il facile passaggio, la palla è tornata ai senegalesi, Dieng  poteva segnare il più facile dei canestri, a due metri di distanza, invece non non ha nemmeno toccato il ferro, rimbalzo e tiro di un compagno (Badji), la palla ha danzata sul ferro e da una salva di mani i polpastrelli di Antoine Mendy, giocatore di Orleans, hanno segnato un canestro da carambola. Era la sua giornata di grazia, ha segnato 17 punti e 15 minuti di notorietà.

A parte il braccino corto di Dieng nell'ultima azione, un errore sconcertante al punto di restare immobile e non andare nemmeno a rimbalzo, Georgui si conferma di gran lunga il primo cannoniere (26 di media) e primo rimbalzista (14) e dunque il centro del titolo dei Cardinals di Louisville, campioni NCAA 2013, miglior difensore della stagione, è stato sul suo standard, ma potrà farcela tutto da solo?

Hanno vinto i gironi a punteggio pieno Tunisia (A), Senegal (B), Egitto (C) e Capo Verde (D),  le seconde sono Nigeria e Angola, Camerun e Costa d'Avorio. Queste  8 avranno il miglior calendario. Le possibili mine vaganti sono Marocco e Algeria, negli ottavi sulla strada della Tunisia e del Camerun di Kennet Kadj dell'Enel Brindisi e vincitore dello scudetto con Sassari.

Terza sconfitta per lo Zimbabwe di Vitalis Chikoko (Verona) con 11 punti, 11 rimbalzi 4/6 al tiro 3/3 dalla lunetta 5 perse e 5 falli. E probabile quarta con l'Egitto negli ottavi e corsa finita per una nazione che grazie agli inglesi  predilige altri sport.

Gli ottavi sono spalmati in due giorni, oggi il derby Tunisia-Marocco, un rischio da non prendere sotto gamba per i tunisini che dopo le Olimpiadi a Londra saggiamente hanno chiesto e ottenuto l'organizzazione dell'Afrobasket il cui contenuto stavolta va oltre il titolo di campione d'Africa, con quattro squadre  in ballo per andare a Rio.

Fattore campo a parte, il Marocco non è uno scoglio semplice avendo accumulato nel girone più difficile 3 sconfitte per un totale di 10 punti e tanta rabbia. Ha avuto il match point con l'Angola e  chiuso avanti di 10 punti il primo tempo col Mozambico dei terribili gemelli Matos. Il vantaggio si è assottigliato a 2 punti dopo 30 minuti, è cominciata un'altra gara e la combattiva squadra dell'Africa Orientale non si è fatta sfuggire l'occasione della prima vittoria che vale il 3° posto e consente di schivare la Tunisia.

L'eroe è stato Pio Matos con un jump arresto e tiro da 3 sul 78 pari, un altro rospo da digerire per il coach slavo Anton Vujanic che lasciato la Libia si è presentato a Rabat con l'intenzione di riportare sul podio un paese che in 19 partecipazioni ha ottenuto un 1° posto e per due volte  2° e 3° e da ben 79 anni è nella FIBA. Negli anni sessanta partecipava alla Coppa dei Campioni europea con il Far Rabat il cui americano era un certo Rudy D'Amico. Figlio di emigranti catanesi (linguaglossa)  più tardi porterà come coach il Maccabi di tel Aviv a vincere il titolo continentale dopo aver allenato in Francia e Svezia. Arrivato in Italia, ha allenato a Brindisi e Firenze dove oggi vive lavorando il lavoro come  scout per la NBA col golf.

Il Marocco con un'ala alta interessante come Abdelkaim Zouita  (17 punti, 8/9) ha avuto cattive percentuali da 3, 2/19 per il 10% e 0/5 per il piccolo regista Khalfi (1,77), giocatore da 5,3 assist per gara, che in tre gare non ha mai segnato all'arco. Hanno gravato sulla sconfitta anche le palle perse (21 contro 12). Per i gemelli Matos 40 punti totali, 23 per Pio che ha sbagliato solo un tiro, e 17 per Augusto  meno efficace (6/19, 1/9 da 3) per la squadra del paese della mitragliatrice e la zappa.

Terminati i quattro gironi di classificazione, tutte le 16 squadre rimangono in gioco e inizia l'eliminazione diretta secondo la classifica dei 4 gironi. Le prime 4 del Girone Ae B  e C e D s'incrociano fra di loro: la 1.a contro la 2.a, la 2.a contro la 3.a e viceversa. In palio le 3 medaglie di Afrobasket 2015 (campione uscente la Tunisia) e la qualificazione diretta ai Giochi di Rio per la vincitrice mentre le altre 3 squadre parteciperanno ai 3 tornei di qualificazione olimpica  dal 5 al 10 luglio 2016 in 3 sedi, ma la FIBA incredibilmente non ha ancora deciso come avverrà la composizione dei 3 gironi da 6 squadre l'uno né la formula (probabile il girone all'italiana). Siamo nel campo delle ipotesi, e cioè che i primi due OQT raggruppino le 5 squadre europee e le 4 o 5 americane  pescando a sorte le 2 o 3 squadre fra quelle di altri continenti e la sede sia una città dei rispettivi continenti, mentre il terzo potrebbe essere in Asia (Cina, Filippine, Giappone o Crea) con 3 squadre asiatiche più  Nuova Zelanda (Oceania) e due africane a sorte.

Questi i migliori al termine della fase di classificazione: Marcatori: 1. p.26 Georgui DIENG (Sen, Minnesota Wolves NBA); 2. 203 Augusto Matos (Moz, Maputu); 3. Jeff Xavier (CpV, Providence Un, Usa); Rimbalzi: 1. 14 Georgui DIENG; 2. 11 Rodrigo Mascarenhas (CpV), 3° 10 Mohamed Harat (Alg; Fath Rabat Mar); Assist:1.  7 Xane ALMEIDA (Sen, Pau Orthez Fra), 2. 5,7 Souleman Diabate (Civ, Gravelines-Dunquerque, Fra), 3. 5,3 Mustapha Kalfi (Mar).

AFROBASKET 2015 - Rades (Tunisi), 19-31 agosto (16 squadre, 1.a classificata a Rio, 2°-3°4°  OQT).

Girone A - 1.a g:  NIG-Caf 88-63; TUN-Uga 77-55. 2.a g: NIG-Uga 98-59; TUN-Caf 68-52 3.a g: TUN-Nig 70-59; CAF-Uga 60-56. Classifica finale: 1. TUN 3/0; 2. Nig 2/1;  3. Caf 1/2, 4. Uga 0/3.

Girone B - 1.a g: ANG-Mzb  84-72; SEN-Mar77-71. 2.a g: Ang-Mar 68-67; Sen -Moz 86-76. 3.a g: Moz-Mar 85-82 (23 P.Matos;  21 Korodou + 7r 3st); Sen-Ang 74-73 (24 G.Dien + 9 r; 19 C.Morais + 7 5a 3st) Classifica finale: 1. SEN  3/0, 2. Ang 2/1, 3. Mzb  1/2, 4. Mar 0/3.

Girone C - 1.a g: EGY-Gab 96-49; CAM-Mal 70-56.2.a g.: MAL-Gab 78-54; EGY-Cam 83-77. 3.a g: CAM-Gab 93-67; EGY-Mal 55-49. Classifica finale: 1. EGY 3/0, 2. Cam 2/1, 3. Mal 1/2, 4. Gabon 0/3.

Girone D - 1.a g: CPV-Civ 76-56; ALG-Zim 87-67. 2.ag: Civ-Zmb 64-52; CpV-Alg 78-69.3.a g: CvP-Zim 76-65 (18 Correia, J.Xavier; 11 Chikoko + 11r), Civ-Alg 81-74 (26 Diabate + 6a; 27 M.Harat + 14 2a 2st. Classifica finale:  1.  CPV 3/0, 2. Civ  2/1, 3 Alg 1/2, 4. Zimbabwe 0/3

PROGRAMMA - Ottavi (orari 2.30, 17, 19.30, 10 pm) - 25 AGO: Egy-Zim; Ang.Caf; Civ-Mal; Tun-Mar. 26 AGO: Sen-Uga; CpV-Gab; Nig-Moz;Nig-Moz; Cmr-Alg.Quarti: 27 AGO.Classificazione: 28 AGO. Semifinali e class.:  29 AGO. Finali 30 AGO.

A cura di ENRICO CAMPANA

L'Angola cede il passo al Senegal