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Afrobasket, l'Angola si riprende

La regina del Continente Nero con 11 titoli batte di 20 punti l'Egitto nella rivincita della finale 2013 e si gioca i Giochi col Senegal di Georgui Dieng. L'altra semifinale è Tunisia-Nigeria.

28 agosto 2015, 11:40

Afrobasket, l'Angola si riprende

Nell'Afrobasket 2015, il secondo torneo continentale in chiave olimpica, le semifinali sono Tunisia-Angola e Senegal-Nigeria. Le quattro squadre sono già nel giro dei Giochi, la vincitrice andrà direttamente a Rio, le altre parteciperanno ai tre tornei di Qualificazione Olimpica dal 5 al 10 luglio 2016 per completare le 12 squadre che si contenderanno le medaglie in Brasile dove sono già ammesse Stati Uniti campione uscente, Brasile paese organizzatore e Australia campione continentale dell'Oceania.

Nella replica della finale di due anni fa, l'Angola campione in carica ha messo fuori l'Egitto, l'unica fra le pretendenti a rimanere a bocca asciutta, una squadra titolata che ha al suo attivo anche una medaglia d'oro europea nel dopoguerra grazie al coach italiano Nello Paratore che poi guiderà la nazionale italiana alle Olimpiadi di Roma.

Alle semifinali le quattro formazioni passano con questi risultati:
TUNISIA 5/0, 1.a Girone A: Uga 77-55, Caf 68-52, Nig 70-59, Mar 69-68 dts, Mal 67-60.

ANGOLA 4/1, 2.a Girone B: Moz 84-72, Mar 68-67. -Sen 74-73, Caf 62-61, Egy 83.63.

SENEGAL 5/0, 1.a Girone B: Mar 77-71, Moz 86-76, Ang 74-73, Uga 79-48, Alg 75-58.

NIGERIA 4/1 2.a Girone A: Caf 88-63, Uga 98-59, - Tun 59-70, Moz 83-47, Gab 88-64.

Si tratta quindi della prima e seconda dei gironi A e B, l'Egitto prima del Girone C e unica formazione ad aver segnato più di 100 punti ha perso nei quarti di 20 con l'Angola nella rivincita della finale di due anni fa e la prima del Girone D Capo Verde era stata eliminata dal Gabon ultima del Girone C. Tre formazioni all-black dell'Africa occidentale affacciate sull'Atlantico (partendo a sud del Sahel) Senegal, Nigeria e Angola e la Tunisia all-white, compreso l'americano Michael Roll, migliore squadra in questo momento del Mediterraneo ed esplosa all'inizio della seconda decade del Duemila grazie al gigantesco Mejiri (2.17) e al roccioso e duttile Ben Rodhmane, il secondo lungo, quando si guadagnò il primo titolo nella sua storia e la qualificazione alle Olimpiadi di Londra. Se è vero che il basket è anche segno di modernità, si tratta di nazioni in via di sviluppo pur con tutti i problemi nel contesto della complessa realtà del Continente Nero.

Gli scontri diretti dicono poco. La Tunisia col neo-naturalizzato Michael Roll, ex guardia di UCLA determinante in questa difficile navigazione con gli alti e bassi di Salah Mejri, il neo-acquisto di Dallas, ha battuto la Nigeria di 11 nella fase iniziale rischiando però nei quarti l'eliminazione col Marocco e vincendo il derby mediterraneo  di 1 punto nel supplementare con un canestro dello sconosciuto El Mabrouck. Il quale sulla scia di quel momento di notorietà ha avuto un'altra giornata di gloria (6 punti) contro il Mali partendo dalla panchina.

L'avversaria della squadra di coach Adel Tlatli nella rivincita di sabato, l'Angola, si è salvata col Marocco vincendo di un punto, rischiato sempre vincendo di un punto di andare fuori nei quarti col Centrafrica indebolito dall'assenza di Romain Sato, ha regalato la vittoria al Senegal per un passaggio sbagliato in un facile contropiede 3 contro 1 a 10" e sul recupero i rivali hanno vinto con un carambolesco tap-in, ma ha ripreso quota mettendo nel sacco l'Egitto. Per cui la balzana squadra dei fratelli Morais e di Mario Correia, resta fino a prova contraria la regina dell'Afrobasket con 11 successi, di cui 8 nell'ultimo decennio.

Senegal-Nigeria ripropone la finale per il terzo posto di Abdjan. Il Senegal ha avuto vita dura col Marocco che poteva essere la vera sorpresa col suo nuovo coach slavo Vujanovic ed è andata fuori con 4 sconfitte per 10 punti totale battuta sul filo dalle favorite di questo torneo, poi grazie alla superstar del torneo Georgui Dieng, giocatore titolato della NBA (Minnesota) ancora tutto da scoprire da 25 punti e 15 rimbalzi di media ha incassato il regalo dell'Angola e spazzato via varie comprimarie, la più brillante nell'eliminatoria diretta (con Uganda e Algeria).

La Nigeria ha perso nella prima gara per uno stiramento muscolare la sua star, Ike Diogu, il potente giocatore di Buffalo che a 19 anni lasciò l'Univerità per la NBA (n.9 del draft), ma dopo un ottimo ingresso con i Warriors non è riuscito a trovare la squadra giusta e ha ripiegato sulla Cina e il Portorico. Si tratta di un giocatore da 15 punti e 10 rimbalzi di media, il migliore dei suoi all'Olimpiade di Londra arrivando dal torneo di qualificazione, con Chamberlain Oguchi che schiaffa 35 punti in faccia ai francesi, viene adulato dalla NBA ma resta a piedi, trova lavoro a Gran Canaria dove viene fermato per doping. La Nigeria, a parte la sconfitta con la Tunisia nella quale ha fatto poco, forse per scelta, è stata la più scintillante, possiede il miglior telaio con il gruppo degli americani naturalizzati dove spiccano i fratelli Aminu, col giovane El Farouq che i Pelicans affiancheranno ad Anthony Davis per vincere il titolo. Lo stesso Dieng ha vestito anche la maglia della nazionale USA, ma la FIBA chiude un occhio. Fra gli ex italiani, Lawal ha preso coscienza dei suoi mezzi dopo aver vinto lo scudetto con Sassari e la firma col Barcellona e l'esito della semifinale coi tunisini è soprattutto sulle sue spalle.

AFROBASKET 2015 - Rades (Tunisi), 19-30 agosto (16 squadre, 1.a classificata a Rio, 2°-3°4°  OQT).

Girone A - 1.a g:  NIG-Caf 88-63; TUN-Uga 77-55. 2.a g: NIG-Uga 98-59; TUN-Caf 68-52 3.a g: TUN-Nig 70-59; CAF-Uga 60-56. Classifica finale: 1. TUN 3/0; 2. Nig 2/1;  3. Caf 1/2, 4. Uga 0/3.

Girone B - 1.a g: ANG-Mzb  84-72; SEN-Mar77-71. 2.a g: Ang-Mar 68-67; Sen -Moz 86-76. 3.a g: Moz-Mar 85-82 (23 P.Matos;  21 Korodou + 7r 3st); Sen-Ang 74-73 (24 G.Dien + 9 r; 19 C.Morais + 7 5a 3st) Classifica finale: 1. SEN  3/0, 2. Ang 2/1, 3. Mzb  1/2, 4. Mar 0/3.

Girone C - 1.a g: EGY-Gab 96-49; CMR-Mal 70-56.2.a g.: MAL-Gab 78-54; EGY-Cmr83-77. 3.a g: CMR-Gab 93-67; EGY-Mal 55-49. Classifica finale: 1. EGY 3/0, 2. Cmr 2/1, 3. Mal 1/2, 4. Gabon 0/3.

Girone D - 1.a g: CPV-Civ 76-56; ALG-Zim 87-67. 2.ag: Civ-Zmb 64-52; CpV-Alg 78-69.3.a g: CvP-Zim 76-65 (18 Correia, J.Xavier; 11 Chikoko + 11r), Civ-Alg 81-74 (26 Diabate + 6a; 27 M.Harat + 14 2a 2st. Classifica finale:  1.  CPV 3/0, 2. Civ  2/1, 3 Alg 1/2, 4. Zimbabwe 0/3.

PROGRAMMA - Ottavi: EGY-Zim 102-62 (18 E.Amin; V.Chikoko + 10r 6st); ANG-Caf 62-61 (16 Y.Moreira + 7r; 23 M.Kouguere + 7r); MAL-Civ 76-57 (18 B.Sibide; 8 S.Diabate); TUN-Mar d.t.s 69-68 (22 M.Ben Rodhmane + 10r; 19 S.Korodou) ; SEN-Uga 79-48 (23 G.Dieng + 17r ; 16 S.Ocitti); GAB-CpV (17 G.T. Maymba; 23 M.Correia + 7r); NIG-Moz 83-47 (14 Ala.Aminu, 10 Lawal + 12r; 14 A.Matos);ALG- Cmr (23 M.Harat; 22 F.Tchoubaye).

Quarti: NIG-Gab 88-64 (17 Alf.Aminu, 10 Al.Aminu 10r; ANG-Egy 83-63 (19 C.Morais; 18 E.Amin); SEN-Alg 75-68 (20 G.Dieng + 17r; 12 M.Harat, M.Benzegala); TUN-Mal 67-60 (16 M.El Mabrouck; 14 S.Cissè). 28 AGO: Classificazione. 29 AGO: Semifinali Sen-Nig; Tun-Ang. 30 AGO Finali 1° e 3° posto.

A cura di ENRICO CAMPANA

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