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Vicofertile, degrado e abbandono. La protesta dei residenti

di Beppe Facchini

15 ottobre 2015, 20:49

Vicofertile, degrado e abbandono. La protesta dei residenti

«Prima questa era un’oasi felice, mentre adesso…». Adesso le cose stanno diversamente. Erbacce e rifiuti un po’ dappertutto, quartieri fantasma, strade senza illuminazione e una piazza principale non esattamente da cartolina. Insomma, a Vicofertile sembra proprio aver ragione chi, come Giancarlo Gherri, sbotta e dice di sentirsi abbandonato ogni volta che passeggia a testa bassa per la piccola frazione. Numerose segnalazioni sul degrado in cui versa la frazione sono arrivate anche in redazione. «Lo stato d'abbandono regna sovrano»: si lamentano alcuni residenti. «Questa è una frazione, ma si potrebbe benissimo definire anche un quartiere periferico di Parma. E come tale gradirei avere ciò che hanno tutti gli altri residenti della città» prosegue Gherri, ex autista della Tep, “Cicerone” per le vie dell’incuria di Vicofertile. Si parte dalla piazza principale: una buona parte di mattonelle per terra sono andate, i plexiglass sui negozi che circondano lo spiazzale hanno buchi dappertutto. «Colpa dei ragazzini che giocano a pallone» continua Gherri, ammettendo: «Qui siamo un po’ abbandonati, è evidente, però in parte la situazione attuale è anche colpa di chi abita in paese».

Il parco giochi alle spalle delle poste ha una fontana chiusa dai dipendenti del Comune dopo alcuni problemi con l’impianto di irrigazione, spiega ancora la nostra “guida”, indicando poi un tavolo in legno con un enorme buco al centro e un cavalluccio a dondolo completamente sradicato. Forse sì, è vero, a Vicofertile qualcuno non ha proprio a cuore il proprio paesino. Ma anche chi dovrebbe prendersene cura sembra metterci del suo. In via Zilioli, ad esempio, ci sono delle case popolari e un impianto di illuminazione perennemente fuori uso. In via Benaglia, invece, c’è lo scheletro di un grazioso spazio per i più piccoli abbandonato da anni, malgrado sia stato «rogitato e pagato in millesimi dai proprietari degli appartamenti qui vicino», puntualizza ancora Gherri. Nella frazione, inoltre, ci sono ben due sottopassi ferroviari praticamente ultimati ma mai inaugurati e divani che marciscono in più angoli delle strade quasi deserte vicino a grandi capannoni industriali ancora vuoti. La chicca, oltre ad un quartiere fantasma nei paraggi, è però in via Muccioli, con una rotatoria transennata ma pronta da anni, che nelle intenzioni di chi l’ha pensata avrebbe dovuto evitare il traffico di camion in centro. Poi non mancano le strade senza pendenze che diventano veri e propri laghi in caso di pioggia e diversi mucchietti di rifiuti qua e là. «Capisco che in Comune ci sono pochi soldi - fa infine notare Gherri -, ma  qui sembra sia anche finita la voglia di fare qualcosa per Vicofertile».