Archivio

economia

Barilla cala il tris a New York. Aperto il terzo ristorante

17 ottobre 2015, 20:32

Barilla cala il tris a Manhattan. Ieri, infatti, ha aperto il suo terzo ristorante, sempre sulla prestigiosa Sixth Avenue (Avenue of the Americas), a Herald Square, nel cuore della Grande Mela.

Il format «fast casual» esportato a New York da Barilla ha raccolto tanti consensi da spingere a una nuova apertura. Obiettivo? Portare lo stile italiano e l’autentica cucina, dalla prima colazione alla cena: non solo pasta, ma anche insalate, panini, dolci e zuppe. In futuro, sono previste altre aperture anche in altre città degli Stati Uniti, dove Barilla è leader di mercato nella pasta.

Prosegue la crescita all'estero Lo scorso giugno il gruppo ha inaugurato il nuovo impianto del marchio Harry’s, che è diventato il più grande sito industriale di prodotti da forno in Francia.

Una «maxi-boulangerie» da 43.000 metri quadrati con otto linee produttive. Il gruppo ha in corso un piano triennale di investimenti 2014-2016 per un totale di 47 milioni di euro che comprende anche la costruzione di una nuova linea produttiva di pane 100% mollica nel sito di Plaine de l’Ain (Lione) inaugurata nel giugno 2014 e di nuove attrezzature per gli stabilimenti di Valenciennes e Gauchy.

Successo della pasta negli Usa Sono recenti anche i lanci di «Pasta pronto» negli Stati Uniti, facile da cucinare perché di cottura semi-istantanea (si aggiungono il sugo e una determinata quantità di acqua direttamente nella pasta in padella, senza doverla prima farla bollire), e la pasta fatta con il grano tenero più uova in Brasile, per andare incontro ai gusti del più grande mercato in Sud America.

Il gruppo compra all'estero
Nata nel 1877 da una bottega che produceva pane e pasta, Barilla è oggi tra i primi gruppi alimentari italiani, leader nel mondo nel mercato della pasta, dei sughi pronti in Europa continentale, dei prodotti da forno in Italia e dei pani croccanti nei Paesi scandinavi.

Oltre a Harrys, acquisito nel 2002, Barilla ha altri cinque marchi esteri: Filiz, tra i maggiori produttori di pasta in Turchia (1994); Misko, leader della pasta in Grecia (1999); Wasa, principale produttore mondale di pani croccanti (1999); Yemina e Vesta, marchi leader nel mercato messicano della pasta (2002).

Negli stessi anni Barilla diventa leader nel mercato della pasta negli Usa.

I numeri del gruppo Barilla impiega circa 8.100 persone, di cui 4037 in Italia. Il resto è occupato nelle sedi o stabilimenti all’estero. Ovviamente ci sono anche degli italiani trasferiti all’estero. Nel 2014 ha fatturato 3.254 milioni di euro. Il 49,13% del fatturato è realizzato in Italia, il 29,04% nel resto d’Europa, il 16,69% nelle Americhe e il 5,14% in Asia, Australia e Africa.r.eco.