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COLLECCHIO

Sicurezza, nuove telecamere per il controllo del territorio

di Gian Carlo Zanacca

17 ottobre 2015, 21:39

Sicurezza, nuove telecamere per il controllo del territorio

Parola d’ordine sicurezza. E’ stato questo il tema centrale dell’ultima seduta del consiglio comunale in cui hanno relazionato sia il comandante del corpo unico della polizia municipale dell’Unione pedemontana parmense, Franco Drigani, che il presidente della commissione sicurezza del Comune, Massimiliano Zucchi.

La richiesta da parte della minoranza è la stessa che arriva dai cittadini: una maggiore presenza sul territorio degli agenti. Sia Patrizia Caselli del gruppo «Liberi e uniti per Collecchio» che Roberta Delsanto di “Per Collecchio solidale” hanno evidenziato che la presenza degli agenti sul territorio funge da deterrente contro diverse tipologie di reato ed anche nei riguardi della ormai consueta presenza dei nomadi a Lemignano. Il corpo unico di polizia municipale opera per i cinque comuni dell’Unione, che sono Collecchio, Sala Baganza, Felino, Traversetolo e Montechiarugolo.

Il problema è però legato alla forte carenza di personale, gli agenti in forza al corpo sono solo 23, mentre dovrebbero essere 42. Per sopperire a questo problema, oltre alla previsione di qualche assunzione futura, il comandante ha prospettato due strade: una maggiore formazione degli agenti e un potenziamento del sistema di video sorveglianza. La formazione coinvolgerà sia gli agenti del corpo che i cittadini. In particolare per quanto riguarda il territorio di competenza dell'Unione, sarà rivolta a diverse categorie di persone, come gli anziani per quanto riguarda la sicurezza stradale. Drigani ha parlato anche di un vademecum sulla sicurezza. Il comandate ha illustrato il progetto strategico di potenziamento del sistema di video sorveglianza che vedrà nel 2016 l’installazione di 21 nuove telecamere sul territorio della Pedemontana. Le telecamere saranno in grado di leggere i numeri di targa ed avranno la possibilità si segnalare se un’auto è rubata, non è stata revisionata o è sottoposta a fermo amministrativo. Il sistema di video sorveglianza, ha precisato il comandante, potrebbe anche essere utilizzato per la verifica di auto sospette in corrispondenza di luoghi come banche o uffici postali. Formazione e tecnologia sono, quindi, sono i due fronti su cui si avranno le maggiori novità. «L’impegno degli agenti – ha spiegato il comandate Drigani - è costante: operano sul territorio in diversi ambiti come il rilevamento degli incidenti stradali, commercio, edilizia e ambiente. Sono suddivisi in due aree, est e ovest dell’Unione, ed operano dalle 7.30 alle 19, effettuando due o tre servizi serali, in base alla disponibilità».

Anche in tema di protezione civile il comandante ha illustrato le azioni che sono in corso a livello di Unione pedemontana per migliorare questo ambito delicato e strategico per il territorio: di recente è stato acquistato un fuoristrada per gli interventi di emergenza, verranno migliorati i sistemi di comunicazione ed è in programma anche un cambio di sede a Felino, una sede più ampia e dotata di un magazzino per le auto ed i mezzi. Massimiliano Zucchi della ommissione sicurezza ha anche suggerito azioni che vadano nel senso di creare dei canali diretti tramite i social network da parte del Comune con i cittadini e che siano dedicati alla sicurezza ed ha auspicato l’apertura di uno “sportello sicurezza” a cui i cittadini possano rivolgersi agevolmente. Sempre da parte della commissione è venuta la richiesta di implementare i cartelli sul territorio in cui vengono segnalati numeri di telefono delle forze dell’ordine. Rinviata invece al prossimo consiglio comunale la discussione inerente la costituzione della commissione di inchiesta per i fatti legati ai maltrattamenti all’Allende.