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film recensioni

The lobster - Lanthimos narra una storia angosciante e grottesca

Vietato essere single: coppie come incubo del futuro

di Filiberto Molossi

17 ottobre 2015, 21:33

The lobster - Lanthimos narra una storia angosciante e grottesca

L'idea è geniale: in un futuro imprecisato (ma comunque vicino) è proibito essere single. O si vive in coppia o si viene arrestati: e trasformati - se non si trova nel giro di 45 giorni un compagno - in un animale a scelta.
Premio della giuria all'ultimo Festival di Cannes (dove era arrivato con i favori del pronostico), l'ultimo film dell'anticonformista regista greco Yorgos Lanthimos (già vincitore del zCertain regard» con «Dogtooth» e premio alla sceneggiatura a Venezia con il folgorante «Alps») traduce in un iperrealismo grottesco la paura contemporanea e invincibile del rimanere soli, terrore paragonabile solo a quello di (dovere) vivere con qualcuno...
Stravagante (ma anche feroce e crudele) provocazione servita fredda, dove alla morte del libero arbitrio corrisponde la consolazione - non più salvifica - di un amore spesso frutto di menzogne e convenienza, «The lobster» (l'aragosta, l'animale in cui ha deciso di essere trasformato il protagonista) vive nelle dicotomia di due universi contrapposti (l'albergo dei single dove la coppia è il passaporto per la sopravvivenza e il bosco dove si nascondono i «solitari», il gruppo di ribelli in cui è vietato innamorarsi...) eppure simili nella rigida e violenta abitudine all'omologazione.
Prima produzione internazionale di Lanthimos (che può contare su attori come Colin Farrell e Rachel Weisz, smarriti al punto giusto), il film flirta con Buñuel e Seidl regalando grandi momenti (le dimostrazioni pratiche di quanto più bella sia la vita in due, il marito minacciato pronto a uccidere la moglie pur di salvarsi...), ma ha il limite di accartocciarsi un po' nella seconda parte, faticando a chiudere il cerchio. Non rendendo però meno originale lo sguardo di uno dei più interessanti e inclassificabili registi europei contemporanei.
Giudizio: 4 / 1

SCHEDA
REGIA: YORGOS LANTHIMOS
SCENEGGIATURA: YORGOS LANTHIMOS E EFTHYMIS FILIPPOU
INTERPRETI: COLIN FARRELL, RACHEL WEISZ, LEA SEYDOUX, JOHN C. REILLY, ROSANNA HOULT
Irl/Gb/Gre/Fra/Ola 2015, colore, 1 h e 58'
GENERE: COMMEDIA GROTTESCA/DRAMMATICO
DOVE: EDISON