Archivio

politica

Degrado, la protesta del Montanara

18 ottobre 2015, 21:11

Degrado, la protesta del  Montanara

I residenti del quartiere Montanara non ne possono più. In molti, infatti, si sentono abbandonati dall’amministrazione e un incontro pubblico organizzato ieri dal Partito democratico, con tanto di mostra fotografica sui luoghi della vergogna nei paraggi, lo ha confermato.
Il percorso in immagini parte da un cartello che evidenza il «paradosso», per usare anche le parole del segretario del circolo Pd del quartiere, Luca Pezzani, tra il progetto arenato e finanziato dalla Regione «I luoghi del Montanara» e il tentativo (fallito) del Comune di rimuovere la fontanella di Largo 8 Marzo. «L’amministrazione ha preso dei soldi per un percorso di partecipazione, con una grande adesione di cittadini che hanno dato spunti sul proprio quartiere, ma del quale non si sa più nulla da un anno e mezzo. Anzi, al contrario - fa notare Pezzani - in Comune si prendono delle decisioni senza interpellare nessuno, come nel caso della fontanella».
I colpi di ruspa fermati solo in seguito all’intervento dei residenti sono ancora ben evidenti, ma la fontana è ancora al suo posto. E adesso è diventata quasi il simbolo dell’insofferenza della gente del Montanara, dove ci sono anche altri problemi.
Villa Ghidini e il podere Cinghio sono completamente abbandonati, così come il cantiere di via Carmignani, ormai diventato luogo di discarica e la fontana del Centro Giovani poco distante.
La manutenzione al canale Cinghio, poi, latita e con ogni pioggia il rischio allagamento per chi ci abita vicino è sempre alto, mentre in quartiere c’è persino chi parla di un eccessivo impatto elettromagnetico e lo fa considerando la presenza di due linee per l’alta tensione e quattro antenne nell’arco di un chilometro, arrivate anche per opera dell’amministrazione Pizzarotti «senza che nessuno ci dica mai di nulla».
Ed è proprio questo il problema principale secondo Pezzani: la scarsissima partecipazione riservata ai residenti del Montanara nelle decisioni di piazza Garibaldi. Il gruppo consiliare del Pd, sulle questioni più spinose in quartiere, ha già depositato diverse interrogazioni, parlando anche di parchi e dossi stradali, mentre l’ultima riguarda proprio il capitolo partecipazione, come ricorda il consigliere Pierpaolo Scarpino.
Presente alla mattinata di simbolica protesta anche il segretario cittadino del Pd, Lorenzo Lavagetto, il quale ha ricordato il ruolo importante svolto nella ricerca concreta di luoghi di degrado nel Montanara (e non solo) del progetto ParMap. B.F.