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Rossi è una furia: "Dividersi le colpe"

“Abbiamo lavorato male tutto il weekend, potevo battere Lorenzo”, si sfoga ‘il Dottore'.

18 ottobre 2015, 11:40

Rossi è una furia:

Valentino Rossi esce visibilmente irritato dal GP d’Australia. Il vantaggio in classifica su Lorenzo si è ridotto - ora è di 11 punti - e ‘il Dottore’ si sfoga, seppure con il sorriso stampato in faccia come di consueto, ai microfoni di Sky Sport: “Il problema non è la Ducati, sono Jorge e Marquez. Nel corpo a corpo Iannone è molto forte ed è riuscito a sfruttare i vantaggi nel rettilineo, è stato bravo. Peccato perché è stata una gara bellissima e calda sin dall’inizio. Non essere salito sul podio è un grande dispiacere, andavo veramente forte e potevo battere Lorenzo, invece ho perso 7 punti”.

Rossi se la prende con se stesso e con il team: “Bisogna dividersi le colpe, sabato abbiamo lavorato male, ho già parlato con la squadra. Abbiamo perso tutto sabato dietro a soluzioni che non hanno funzionato. Nelle ultime gare ero più competitivo in qualifica, partire dalla terza fila è difficile. Psicologicamente essere già forte dal sabato sarebbe stato importante”.

Non è tutto da buttare: “Ho guidato bene, gran passo, giri buoni. Alla fine è stata una prova positiva, dispiace non salire sul podio in gare così. Lo svantaggio è troppo grande in rettilineo, l’anno scorso soffrivamo meno, la M1 in top speed era più competitiva”.

Rossi è una furia: