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Lavoro

Curriculum vitae: 10 consigli per scriverlo

19 ottobre 2015, 20:29

Curriculum vitae: 10 consigli per scriverlo

Siate assolutamente sinceri. Siate precisi. Non dilungatevi in maniera eccessiva. Per presentarsi bene cercando lavoro, il curriculum vitae è importante: ecco perché scrivendolo possono sorgere dubbi o magari si possono commettere errori, anche ingenui o in buona fede. 
I consigli per scrivere un buon curriculum vitae (cv) sono tanti e possono arrivare da diverse fonti.
Ecco il "decalogo" di Giol - Giovani al lavoro. 

1) Scrivi il curriculum al computer

2) Scegli il formato: può essere personalizzato oppure - come molti fanno - può ricalcare il modello del cv europeo scaricabile dal sito di Europass

3) Strutturalo in blocchi. Il curriculum deve presentarsi in modo ordinato: in un blocco i dati personali, poi la formazione e gli studi, sotto le esperienze lavorative, gli interessi personali e così via. Si può dare ai blocchi di testo la sequenza che si vuole, anche se in generale si parte dai dati personali e dalle esperienze di studio, per poi proseguire. 

4) Ordine cronologico: scrivi le informazioni partendo dalla più recente e, a scalare, quelle più lontane nel tempo. E' bene anche rendere precise e approfondite le più importanti

5) Non mentire: una regola aurea, valida a maggior ragione nella ricerca di un lavoro. "Non preoccuparti se la tua esperienza è limitata, cerca di essere sincero e onesto", scrive Giovani al lavoro

6) Non scrivere troppe pagine: l'ideale è restare fra 1 e 3 pagine di curriculum vitae 

7) Inserisci l'autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi della legge sulla privacy (D.lgs. 196/03) 

8) Correggi gli errori: un'altra regola aurea è rileggere i testi, cercando di evitare errori di sintassi e grammatica, refusi (cioè errori di battitura); si può farlo leggere ad altre persone, che possono notare errori sfuggiti all'autore

9) Aggiorna sempre il curriculum e non esitare ad eliminare eventuali informazioni vecchie che magari non sono più rilevanti

10) Permanenza all'estero. Se hai passato periodi di studio o di lavoro in un altro Paese, è utile segnalarlo: aiuta a dare un quadro più completo della tua formazione e rafforza le indicazioni inserite nella sezione "conoscenza delle lingue straniere". 

La conoscenza delle lingue è un dato importante e per essere più precisi si può indicare il livello di conoscenza scritta e parlata facendo riferimento alla classificazione europea: da A1 (livello base) a C2 (fluente).