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Politici, ex crociati, giornalisti: tutti in campo per «Giocamico»

19 ottobre 2015, 20:45

Il tempo di scendere in campo e arriva il «timbro» del tecnico di Tv Parma Walter Perotti. Poi il risveglio del bomber di sempre Sandro Melli che, seppur lontano dai campi di calcio da quattro anni anche solo per una partitella tra amici, non dimentica il mestiere e sigla l’uno a uno per il più classico dei pareggi salomonici quando a entrare in gioco, più che la tecnica e la tattica, è la solidarietà.
E' finita in pareggio l’amichevole «Un gol per Giocamico Onlus» tra l’Atletico Pediatrico e il team degli amici della rassegna sorbolese «La Cultura si fa Sport» disputatosi, su iniziativa di Net Project, al centro sportivo di via Gruppini a Sorbolo con l’intento di raccogliere fondi a favore dell’associazione Giocamico, impegnata nel garantire il gioco ai bimbi ricoverati in ospedale tramite attività espressive, ludiche, relazionali e assistenza in emergenza.
Tanti i volti noti in campo tra politici, imprenditori e giornalisti. Il calcio di inizio è stato dato simbolicamente dal sindaco di Sorbolo Nicola Cesari, mentre il primo cittadino di Torrile Alessandro Fadda ha dialogato in mezzo al campo con il «sindaco» Marco Osio. Alle sue spalle un Luca Bucci in forma smagliante che da libero ha guidato la difesa de La Cultura si fa sport schierata «magistralmente» dall’accoppiata Romeo Azzali (sindaco di Mezzani) e Giovanni Marani (assessore comunale di Parma) nelle vesti di allenatori. Ottima, da ex portiere, anche la prestazione tra i pali di Luca Concari, assessore comunale di Busseto, autore di alcune pregevoli parate e bucato soltanto da Melli, per l’occasione bomber della formazione dell’Atletico Pediatrico così come pregevole è stata la partita disputata da Mirko Lanfranchi, 25enne di Brescello che ha preso parte con la nazionale italiana ai giochi mondiali degli Special Olympics a Los Angeles. «È stata una bellissima iniziativa – il commento del dottor Giancarlo Izzi, presente in tribuna –. Si è aiutata un’associazione, come Giocamico, che cerca di rendere meno dolorosa l’esperienza in ospedale dei bimbi». Lieti di partecipare all’amichevole i tre ex crociati. «Scendere in campo per il prossimo – le parole di Luca Bucci – ha un valore unico», mentre Marco Osio ha sottolineato l’importanza di essere presente «per sostenere iniziative solidali». Concetti ripresi da Sandro Melli che, elogiato per il gol, si è lasciato andare ad una battuta: «Erano almeno quattro anni che non scendevo in campo. Fare gol è come andare in bicicletta, non si disimpara mai». La rassegna «La Cultura si fa Sport» continuerà venerdì alle 20 al PalaArisi di Sorbolo con il talk show con Nevio Scala, Lorenzo Minotti e
Alberto Michelotti e, a seguire, esibizione del Trio Boiler di Zelig. c.cal.

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