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50.000 euro

Statua di Verdi "per selfie" di fianco al Regio. Foto: sarà così?

L'opera in bronzo è di Maurizio Zaccardi: costo 50mila euro

20 ottobre 2015, 21:50

Statua di Verdi

Una statua di Giuseppe Verdi da collocare a fianco del Teatro Regio di Parma. Il progetto, presentato oggi alla Casa della Musica, sarà sviluppato dall’artista Maurizio Zaccardi, che ha realizzato l’opera dedicata a Enzo Sicuri in piazzale della Macina, la scultura di Guareschi, posta a Fontanelle di Roccabianca, la scultura di Toscanini, inserita nel contesto del Barilla Center e la cui collocazione definitiva è prevista all’Auditorium Paganini di Parma.
La scultura, a grandezza naturale, verrà coniata in bronzo patinato e vedrà il "Maestro" parmigiano seduto su una panchina, con il suo cappello appoggiato sulla destra. Un uomo, si legge in una nota dell’Amministrazione comunale, «di fianco al quale chiunque vorrebbe sedersi, aspettandosi perfino di sentirlo parlare o, meglio, parlando con lui come se ci potesse ascoltare».  

Il foto-montaggio: sarà così? Vi piace?


L’iniziativa si colloca nelle "Opere scultoree di strada", come avvenuto già a Parma per la scultura di Enzo Sicuri. Il costo per la realizzazione dell’opera è stimato in 50.000 euro, che sarà coperto in parte da un contributo del Comune di Parma e in parte tramite iniziative artistiche-musicali il cui ricavato andrà a sommarsi alle sponsorizzazioni e ai contributi di tutti quegli enti e aziende e associazioni che vorranno sostenere l'iniziativa. I tempi di realizzazione sono previsti in 30-45 giorni.

“Pensare ad una nuova statua per la città – ha esordito l'assessore alla Cultura Laura Maria Ferraris – è una decisione coraggiosa, che vuole arricchire Parma di un'opera, che ora manca, dedicata al Maestro. Come Amministrazione Comunale sosteniamo il progetto che può portare alla realizzazione di un simbolo per la città, in grado di valorizzarla e attrattivo per i turisti”.

Il comitato promotore, la cui costituzione è in divenire, è composto ad oggi dall'assessore alla cultura del Comune di Parma Laura Maria Ferraris, Davide Battistini, Luciana Dallari, Marzio Dall’Acqua, Zaira Dalla Rosa Prati, Carlo Ferrari, Eddy Lovaglio, Anna Meo, Claudia Pezzoni e si propone di cercare i fondi necessari alla realizzazione del progetto: “il primo evento finalizzato al sostegno di questo progetto – ha spiegato Eddy Lovaglio, presidente di Parma OperArt – si terrà il 28 novembre al Teatro Regio, un concerto omaggio al Maestro Bruson”. “L'ipotesi di collocazione della statua – ha sottolineato Anna Meo, direttore del Teatro Regio – ci trova concordi, pensando che essa potrà diventare un punto di riferimento da legare anche alle iniziative di celebrazione del Maestro Verdi, primo fra tutti il Festival Verdi”. La scultura non vuole essere un monumento puramente commemorativo, anzi il contrario. La particolarità dell'opera è di riuscire a renderla parte della vita della città e volano turistico: il “grande vecchio” seduto su una panchina, con il suo cappello appoggiato sulla destra e quell’aria un po’ perplessa, che rispecchia l’interiorità dell’uomo della Bassa e forse anche il suo atteggiamento verso alcuni ambienti del suo vissuto. Un vecchio di fianco al quale chiunque vorrebbe sedersi, aspettandosi perfino di sentirlo parlare o, meglio, parlando con lui come se ci potesse ascoltare. Facile immaginare turisti intenti a fotografarsi al fianco del Maestro e diffondere le loro foto sui social e con esse l’immagine e il nome di Parma. Non, dunque, una scultura da guardare ed ammirare, ma una scultura da vivere che contribuisca a rilanciare Parma nel mondo incrementando la sua attrattività in ambito turistico.

Nel quartiere Chiado nella capitale del Portogallo, Lisbona, si trova una delle statue più famose del paese, quella dello scrittore portoghese Fernando Pessoa. La statua è in bronzo, ad opera di Lagoa Henriques, e Pessoa è seduto al tavolino di un caffè. Così in altre città europee dove le sculture di strada devono avere il presupposto di sembrare talmente reali da venire scambiate per persone. Questo è ciò che deve accadere per la scultura di Verdi. Non un monumento (come per il “Toscanini”) ma una vera e propria scultura di strada.

Il costo per la sua realizzazione, coperto in parte da un contributo del Comune di Parma, sarà raccolto tramite iniziative artistiche-musicali il cui ricavato andrà a sommarsi alle sponsorizzazioni e ai contributi di tutti quegli enti e aziende e associazioni che vorranno sostenere l’iniziativa.
Il nome dei sostenitori verrà indicato sulla scultura stessa in apposita targa e verrà indicato in ogni azione che verrà intrapresa per la divulgazione dell’iniziativa, sia in corso d’opera e sia nel momento conclusivo di presentazione della scultura durante il quale verrà organizzato apposito evento.

Caratteristiche tecniche
La scultura, a grandezza naturale, verrà
coniata in bronzo, patinato e tecnica mista.
La panchina non sarà come da foto-bozzetto
ma si tratterà di una tipica panchina stile
Ottocento.
Tempi di realizzazione 30 / 45 giorni
Costo previsto: 50mila euro.