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Che cosa vogliono le donne: tra pregiudizi e luoghi comuni

22 ottobre 2015, 22:39

Che cosa  vogliono le donne:  tra pregiudizi  e luoghi  comuni

Le differenze tra i meccanismi su cui si regolano cervello femminile e cervello maschile sono da tempo studiate sul piano scientifico, oltre che oggetto di interessanti approfondimenti da parte di saggi divulgativi di successo quali quelli di Brizendine, Gray e Annis. Tuttavia, fin dall’antichità, si radicate non solo sovrastrutture culturali e sociali, ma spesso anche convinzioni religiose che hanno generato tenaci luoghi comuni, in particolare riguardo al modo in cui le donne sono solite (o piuttosto devono, secondo la morale dominante) relazionarsi con l’universo maschile. La realtà, tuttavia, sarebbe diversa. Parola del giornalista Daniel Bergner, che, in un libro agile e controcorrente, spiega, a partire dal titolo, «Che cosa vogliono le donne». E lo fa attraverso una coralità di punti di vista, che comprende primatologi e sessuologi, psichiatri e psicologi, senza dimenticare ovviamente loro, le dirette interessate.L’analisi comincia dalle indagini di una studiosa americana, Meredith Chivers, che dimostrano come il desiderio femminile non sia inferiore a quello maschile. Anzi. E se si può constatare con facilità che «la monogamia è tra gli ideali più radicati e gelosamente custoditi della nostra cultura» e appare come «parte della cucitura fondamentale che tiene insieme la nostra società, impedendole di disfarsi», è altrettanto vero che le donne, contrariamente a quanto si tende a pensare, non sono «per natura le alleate di tale modello» in ragione della loro biologia.Il saggio di Bergner analizza quindi il rapporto tra mente e psiche, non risparmiando critiche ad alcuni dei saggi citati sopra, in particolare a quelli di Brizendine. E così approda alla confutazione, peraltro non sempre del tutto convincente e risolutiva, di alcuni consolidati luoghi comuni, come il fatto che le donne siano più monogame degli uomini o cerchino sempre relazioni stabili, guidate dall’istinto riproduttivo. No, secondo Bergner, dati, interviste ed esperimenti dimostrerebbero come il desiderio delle donne sia più potente e meno romantico di quanto in genere si pensi. E – a giudizio dell’autore - è proprio la routine familiare, per le donne molto più che per gli uomini, l’elemento che annienta la passione
Che cosa vogliono le donne
di Daniel Bergner
Einaudi, pag. 210 16,50