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Calcio

Donadoni: "Voglio tornare ma deve scoccare la scintilla con la squadra"

22 ottobre 2015, 18:04

Donadoni:

«Quale sarà il mio futuro lo vedremo. Valuterò con attenzione le occasioni che mi si presentano, in Italia e all’estero...». Roberto Donadoni, svincolato dal Parma dopo il fallimento del club, non si sbilancia sulla sua prossima squadra. «Il Bologna? Chiedete a loro», si limita a dire l’allenatore ritirando a Cuccaro, nell’Alessandrino, il premio Nils Liedholm (ottenuto perché, alla guida del Parma Fc, ha «sempre anteposto i valori massimi dello sport e del sacrificio sul campo a qualsiasi interesse economico e individuale»).
«Nella mia scelta - aggiunge, parlando di possibili nuovi ingaggi - influirà il fatto che si dovrà trattare di un ambiente in cui si possano fare le cose che si devono. E sarà indispensabile che scocchi la scintilla. Da parte mia c'è la voglia di rimettermi in gioco».

Poi un commento sul campionato di serie A in corso: «Sarebbe un errore considerare Juventus e Milan fuori dai giochi, le sorprese non mancheranno», dice Donadoni. 
«E' stata una stagione complicata - ricorda oggi il tecnico - in cui si è fatto quasi tutto tranne che pensare al calcio. Ho fatto tutto il possibile, mettendo in pratica i valori e gli insegnamenti dei miei genitori e degli allenatori di tutta una carriera, tra cui Liedholm, che ricorso per lo stile e la straordinaria capacità di sdrammatizzare tutto. Anche per questa ragione il premio di oggi avrà uno spazio speciale nella piccola bacheca di casa mia».