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inaugurazione

Fontanellato più sicura con la cassa d'espansione

In questo modo vengono limitate le piene del canale Ramazzone

22 ottobre 2015, 21:31

Sarà inaugurata ufficialmente domani dall’assessore regionale alla Protezione Civile Paola Gazzolo la cassa d’espansione realizzata a sud del centro abitato di Fontanellato per proteggere il paese in caso di eccezionali eventi piovosi e di alluvioni. Già all’indomani del disastro del giugno 2010, quando l’allagamento del centro abitato del paese mise a rischio il Santuario e la struttura sanitaria del Centro Cardinal Ferrari, Comune Provincia e Regione hanno lavorato insieme per garantire a Fontanellato una maggior sicurezza idraulica, con la promessa che non si sarebbe più verificato un evento di tale portata.
Firmato dal dirigente d’area Gabriele Alifraco e dall’ingegner Michele Giordani del Servizio Ambiente provinciale, il progetto è nato sulla base delle analisi della morfologia del canale e del relativo bacino drenante, confrontate con i dati e le proiezioni relativi all’andamento del clima negli anni. Uno studio complesso, che ha evidenziato la necessità di limitare le portate del cavo Ramazzone a monte di Fontanellato con la realizzazione di una cassa di espansione e di uno scolmatore nel tratto sottopassante gli edifici del centro urbano per bilanciare la diminuzione di portata dovuta ad una strozzatura presente in corrispondenza dell’ex mulino delle Berettine.
«Questo è uno dei lavori più corposi e impegnativi degli ultimi anni, anche sotto il profilo economico dato che l’investimento è stato di oltre un milione di euro - ha commentato il sindaco Domenico Altieri -. Non è stato facile arrivare a questo risultato ma oggi vediamo la fine dei lavori. Dopo l’alluvione del giugno 2010, gli uffici della Provincia si sono attivati con un lavoro puntuale e, grazie all’impegno di tutti, sono stati ottenuti l’inserimento del progetto nel piano degli interventi urgenti dell’agenzia di protezione civile regionale e il conseguente finanziamento dell’opera che garantirà ai cittadini una tranquillità reale sotto il profilo del rischio idraulico. Naturalmente, siamo molto soddisfatti del risultato: di solito si fanno tante chiacchiere e pochi interventi, a Fontanellato abbiamo parlato poco e realizzato un’opera che avevamo promesso e di cui c’era davvero bisogno».
Con un volume di invaso di circa 60mila metri cubi e dotata di un impianto di sollevamento a tre pompe, la cassa d’espansione servirà a sgravare i colmi di piena raggiunti dal canale Ramazzone.
La superficie della «vasca», che ha una profondità finale di 2,90 metri, è di oltre 20mila metri: dimensioni tali da immagazzinare i volumi eccedenti in caso di eventi analoghi a quelli accaduti cinque anni fa. Durante la visita a Fontanellato, la Gazzolo incontrerà anche i dirigenti del Centro Cardinal Ferrari e i Padri Domenicani prima di spostarsi a Parma dove presenterà il programma degli interventi di difesa idraulica previsti nel parmense.