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Piazzale Picelli

Un cane lo morde e lui scatena una rissa in strada

22 ottobre 2015, 22:50

Un cane lo morde e lui scatena una rissa in strada

Due conoscenti si incontrano in Oltretorrente: uno tunisino, l'altro nigeriano. Il primo sta portando a spasso due pitbull; il secondo prova a fare un complimento a uno dei due animali, ma in cambio ne riceve una morsicata a una gamba. E da lì esplode fra i due una violenta lite in mezzo alla strada, che li farà finire entrambi al pronto soccorso, anche se in condizioni non gravi. È accaduto ieri pomeriggio nel cuore dell'Oltretorrente, dove per qualche minuto l'angolo fra piazzale Picelli e borgo Bernabei si è trasformato in uno spicchio di far west, fra lo stupore delle mamme in attesa dell'uscita dei figli dalla vicina scuola e la paura dei passanti.
Erano circa le 15 quando il tunisino e il nigeriano si sono incrociati. Il tunisino, proveniente da piazzale Picelli, aveva appena imboccato borgo Bernabei: stava portando a spasso al guinzaglio due giovani pitbull. Da borgo Bernabei intanto stava arrivando in sella a una bicicletta un nigeriano di 29 anni (di lui qualcuno nella via racconterà poi che più volte è stato visto offrire droga ai passanti). I due a quanto pare si conoscevano, tant'è che si sono salutati. Il nigeriano, a un certo punto, sembra che abbia provato a giocare con uno dei cani, forse rubandogli il bastone che l'animale teneva in bocca. È stato a quel punto che il pitbull ha morsicato l'uomo a una gamba, lacerandogli in parte un pantalone, ma provocandogli solo una lieve lesione.
La reazione del nigeriano è stata furibonda: prima ha dato due violenti calci al cane, poi ha cominciato a insultare il padrone. Fra i due ne è scaturita una rissa, con schiaffi e spintoni. Finché il nigeriano ha estratto il telefonino e l'ha scagliato con violenza in faccia al tunisino, provocandogli una profonda ferita a un sopracciglio. Non solo: in preda all'ira, ha anche sollevato la bicicletta scagliandola contro alcune auto in sosta, per poi afferrare una bottiglia di birra e con quella minacciare il rivale: «Ammazzo te e tutta la tua razza», le parole che un testimone gli ha sentito pronunciare, insieme a numerosi insulti.
Nella colluttazione a un certo punto si è inserito un altro giovane di colore, amico del nigeriano: arrivato di volata in bici, approfittando del fatto che il tunisino fosse a terra ferito, non si è lasciato sfuggire l'occasione per soffiargli il marsupio che gli era caduto, per poi fuggire prima dell'arrivo di polizia e carabinieri. r.c.