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Calciomercato

Marotta: "Hernanes? Non era prima scelta"

L'ad sminuisce l'acquisto del Profeta: "Non è un fenomeno, minusvalenza per l'Inter". E su Cuadrado: "Nessun riscatto".

23 ottobre 2015, 16:00

A margine della chiusura dell'Assemblea Azionisti, Beppe Marotta è intervenuto in conferenza stampa, al fianco del presidente, Andrea Agnelli.
 
L'amministratore delegato ha parlato soprattutto di mercato, a partire dall'addio di Tevez: "Già lo scorso gennaio ci ha detto che voleva tornare in Argentina. Non c'era alcuna possibilità di trattenerlo. Ci ha chiesto cortesemente di lasciarlo libero, e lo abbiamo accontentato, anche per quello che lui ci ha dato in questi anni".
 
Il colpo dell'estate doveva essere Draxler, ma la Juve ha ripiegato su Hernanes. Marotta, però, ha negato questo scenario: "La pista Draxler è stata abbandonata a luglio, dopo un sondaggio in cui lui ha espresso la parziale volontà di trasferirsi in Italia, preferiva rimanere in Germania". E, sul Profeta, l'ad ha ammesso: "E' arrivato in extremis, non era una prima scelta, non abbiamo mai pensato di aver portato a casa un fenomeno. La sua cessione ha comunque generato una minusvalenza all'Inter".
 
Cuadrado è stato l'acquisto che ha fruttato di più, fino a ora. Ma nessun riscatto è previsto: "Non abbiamo alcun diritto riscatto, è in prestito libero, si è inserito bene. Ha manifestato il piacere di stare con noi e di proseguire in futuro, vedremo poi al momento opportuno con il Chelsea ma è molto probabile una buona conclusione".
 
 Infine, il dirigente ha commentato l'annata poco propizia, soprattutto in campionato: "È un anno un po' particolare. C'è stato un rinnovamento profondo, ma non una rivoluzione, un'evoluzione dovuta a fattori diversi. Volevamo abbassare l'età media della rosa, e abbiamo subìto decisioni forti da parte di nostri campioni. Abbiamo rinnovato quasi il 50% della rosa. Siamo partiti con difficoltà, al di là delle aspettative, molti infortuni hanno condizionato le scelte di Allegri".
 

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