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elezioni

Il centrodestra si riunisce: lista unica alle comunali 2016

Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia: partiamo da Parma per conquistare l'Emilia

di Chiara Pozzati

25 ottobre 2015, 21:33

Il centrodestra si riunisce: lista unica alle comunali 2016

Dalle macerie (con annessi risvolti penali) all’ottimismo di una squadra compatta, pronta a scendere in campo. Così il centrodestra nostrano «fatto di persone nuove, trasparenza, programmi concreti e onestà» scalda i motori in vista delle amministrative 2016 che vedranno al voto nove comuni del nostro territorio. Ma non solo. La partita – e questo è chiaro – si gioca alla luce della chiamata alle urne di Parma nel 2017, poi alla conquista della «rossa» Emilia Romagna «specialmente in un momento storico in cui il Pd comincia a perder pezzi e il Movimento cinque stelle si rivela totalmente incapace di far fronte alle esigenze dei cittadini». Così ieri mattina – in una sala strapiena - Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno ufficializzato un’alleanza «necessaria»
che segna «la volontà di cambia-
re pagina», forti anche degli ultimi successi elettorali. Primo fra tutti Fontevivo «dove quest’intesa funziona» garantisce il sindaco più giovane d’Italia, Tommaso Fiazza, intervenuto durante l’incontro.
A presentare la lista, Fabio Rainieri ed Emiliano Occhi (rispettivamente segretari regionale e provinciale del Carroccio), il deputato Elio Massimo Palmizio e Fabio Callori (rispettivamente segretari regionale e provinciale di Fi) Tommaso Foti e Domenico Muollo (rispettivamente segretari regionale e provinciale di Fratelli d’Italia). La sfida per il prossimo anno si concentra su Borgotaro, Busseto, Felino, Fontanellato, Neviano, Sala Baganza, San Secondo, Traversetolo, Polesine-Zibello.
«Niente Primarie o quote: i candidati verranno scelti in base alla rappresentatività che possono avere all’interno del proprio paese» spiega Rainieri. E non si nasconde dietro a un dito: «Certo abbiamo un’eredità difficile, ma siamo pronti a impegnarci nella gestione e costruzione di un’area di destra, rimasta troppo tempo senza identità».
Una lista unica e aperta che fa di «sicurezza, trasparenza, opere pubbliche, sociale più giusto e onestà gli obiettivi di un centrodestra che in questa città c’è, è unito ed è pronto a metterci la faccia», chiosano Callori e Foti. E non mancano gli affondi alla giunta Pizzarotti da parte dei tre coordinatori provinciali: «Oggi Parma non ha progetti: lo vediamo dal caos rifiuti al Ponte Nord, dalle buche al caso Ti-Bre. E che possiamo dire dell’Efsa di cui non si parla più? Senza contare che il sindaco non va in mezzo alla gente».