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Manutenzione del verde cittadino: appalto per 360 mila euro in tre anni

di Manrico Lamur

25 ottobre 2015, 06:46

Manutenzione del verde cittadino: appalto per 360 mila euro in tre anni

Salsomaggiore è considerata da sempre la città della salute e del verde per eccellenza.

Proprio per questa sua peculiarità, e a seguito anche degli ultimi eventi atmosferici, in primis la bomba d’acqua del giugno del 2014 che causò il crollo di numerosi alberi, e la caduta dell’ippocastano in viale Romagnosi dell’agosto scorso che solo per puro caso non ha avuto conseguenze per le persone, l’amministrazione comunale è corsa ai ripari affidando in appalto il servizio di manutenzione del verde pubblico per il triennio 2015 – 2018.

L’importo totale dell’affidamento si aggira sui 360 mila euro, ovvero circa 120 mila euro all’anno. Un affidamento entrato in vigore la scorsa primavera e dettato, come indicato anche nella determina dirigenziale, dall’urgenza di procedere agli sfalci e alle potature del verde prima dell’inizio della stagione turistica, ma utile anche per le stagioni autunnale e invernale in vista di piogge e nevicate.

Le attività previste sono quelle di sfalcio delle aree verdi per un totale di 300 mila metri quadrati all’anno, delle strade extraurbane e urbane due volte all’anno per un totale rispettivamente di 73 e 15 chilometri, di abbattimento di 30 alberi all’anno disseccati, degradati o pericolosi con estirpazione della ceppaia, di potatura annua di 250 alberi, di 30 ripascimenti annui e di uno studio agronomico strumentale su 75 alberature all’anno. «La ditta vincitrice dell’appalto si è impegnata ad effettuare alcuni interventi migliorativi che erano esclusi dal contratto», afferma l’assessore al Verde Pubblico, Paolo Canepari. «La nostra amministrazione, continua, si è impegnata nella cura delle piante e nella valorizzazione delle aree verdi che per troppo tempo sono state trascurate. L’affidamento esterno della cura del verde è ormai una realtà in tutti i Comuni, a maggior ragione in una città come la nostra nella quale il verde è una peculiarità».

«I motivi di tale scelta sono da ricercare nel fatto che alcuni lavori, come per esempio la cura degli alberi ad alto fusto, devono essere effettuati con macchinari particolari il cui noleggio, così come l’acquisto, non sarebbe economicamente vantaggioso per l’ente pubblico».

«I giardinieri comunali, che attualmente sono sette più due a part time verticale di 8 mesi, si occuperanno della mosaicoltura, arte nella quale sono maestri, e della cura delle principali aiuole della città», conclude Canepari.