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MOTOMONDIALE

Marquez, Rossi e il calcio: le due versioni a confronto

Il video della caduta

25 ottobre 2015, 13:39

Marquez, Rossi e il calcio: le due versioni a confronto

La polemica infuria. E il popolo di appassionati del Moto Gp si divide anche sui social. "Antisportivo", è l'accusa a Valentino, "Finzione", dicono gli accusatori di Marquez. Ecco invece le due versioni dei diretti interessati. Intanto i giudici hanno deciso che Rossi partirà ultimo da Valencia, il gp decisivo per il motomondiale.

Guarda il video della caduta.

MARQUEZ "SONO CADUTO PER IL CALCIO DI ROSSI"
La versione di Marc Marquez è diametralmente opposta a quella di Valentino Rossi sull'episodio avvenuto al sesto giro del Gran Premio della Malesia. "All’inizio ho fatto un po' di fatica - spiega lo spagnolo della Repsol Honda - ci siamo sorpassati con Valentino e il mio obiettivo era solo quello di passarlo. Alla curva 14 mi ha sorpassato, mi ha guardato e quando mi ha visto li vicino mi ha dato un calcio e sono andato a terra. Si è visto bene dalle immagini, nel calcio questo è un cartellino rosso e lì si lascia il campo, invece qui sono uscito io, mentre lui ha girato fino alla fine arrivando terzo. Un colpo di nervosimo ci può stare, ma ci stiamo giocando la vita. Io a Valencia voglio vincere per me stesso, voglio fare la mia gara per concludere al meglio la stagione e avere maggiori motivazioni per il prossimo campionato".

ROSSI "NON HO DATO UN CALCIO A MARQUEZ"
"Purtroppo non volevo arrivare a qusta fase, mi sarei voluto solo giocare il campionato con Jorge, ma Marquez ha dimostrato che quello che ho detto giovedì in conferenza era vero". Così Valentino Rossi entra nel dettaglio di quanto accaduto sulla pista di Sepang. "Speravo che smascherandolo e facendolo ragionare si fosse comportato in maniera diversa e invece oggi ha fatto anche peggio di Phillip Island - continua Rossi a Sky -. Nel contatto non volevo farlo cadere, non era mia intenzione, volevo portarlo fuori traiettoria, soprattutto perchè mi ha portato allo svenimento e cercavo di fuggire, mi stava facendo un attacco scorretto. Quando sono andato largo ci siamo toccati ma non è assolutamente vero che gli ho dato un calcio, anche perchè la motogp non cade con un calcio. Ha cercato di curvare mi ha toccato con il manubrio la gamba, se guardate le immagini dall’elicottero si vede che quando mi scivola il piede dalla pedana lui era già caduto. Io volevo solo dirgli basta. La sanzione? Il mio non è stato un fallo di reazione, volevo mandarlo fuori traiettoria, bisogna guardarle bene le immagini".
"Marquez - continua Rossi - si è messo in testa che voleva decidere lui chi vince il mondiale. Le abbiamo viste poche volte queste cose nella storia dello sport e credo che abbia fatto una bruttissima figura. In Australia era stato un pò più tranquillo. Con questa sanzione ha vinto Marquez, non penso che sia giusta, soprattutto perchè non volevo farlo cadere. Volevo fargli capire, ma non ha capito".